Eseguito l'esame esterno sul corpo del 18enne Marco Meesa
C’è un indagato per la morte di Marco Meesa il 18enne che era alla guida della Renault Clio che lunedì sera, sulla Panoramica, si è ribaltata dopo un salto di corsia. Il sostituto procuratore Francesca Ciranna ha iscritto nel registro degli indagati il conducente 17enne del Piaggio Liberty entrato in contatto con la Clio. L’ipotesi di reato formulata a carico del giovane è omicidio colposo ma si tratta di un atto dovuto da parte del magistrato che sta coordinando le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente mortale. Il sostituto procuratore Ciranna, fra l’altro, ha optato per un semplice esame esterne sul cadavere del 18enne, ritenendo superflua l’autopsia. L’esame, affidato al medico legale Patrizia Gualniera, è stato eseguito all’obitorio del Papardo. Intanto gli investigatori della
sezione infortunistica della Polizia Municipale stanno cercando di stabilire le fasi dell’incidente. La Renault Clio ed il Piaggio Liberty viaggiavano entrambi in direzione sud nord quando, per cause da stabilire, l’autovettura ha toccato la parte posteriore del ciclomotore, ha scavalcato l’aiuola spartitraffico e si è fermata nella corsia opposta. Meesa è morto pochi minuti dopo essere giunto all’ospedale Papardo mentre i tre amici che erano con lui hanno riportato solo lievi ferite. Lo stesso 17enne che si trovava alla guide del Piaggio Liberty è rimasto illeso.
