Sono duecento i lavoratori della riabilitazione che non percepiscono lo stipendio da circa tre mesi.
A renderlo noto la Cisl, la quale afferma che “le sollecitazioni e le diffide rivolte alle Società Cooperative Teseos, Rigenera e Obiettivo Salute, non hanno avuto alcun seguito e la S.S.R.(Società Servizi Riabilitativi) e l’AUSL n.5 non sono intervenute, come se il problema del pagamento degli stipendi fosse un fatto assolutamente marginale.
Tale atteggiamento omissivo unito al mancato accreditamento della S.S.R. – prosegue il sinbdacato – da parte dell’Assessorato Regionale alla Sanità suscita inquietudine e preoccupazione, e prefigura uno scenario a fosche tinte anche per il futuro occupazionale dei lavoratori e per l’erogazione dell’importante servizio sul territorio provinciale.
Si proclama pertanto lo stato di agitazione della categoria preannunciando
lo sciopero se dall’incontro, che con la presente nota si richiede formalmente a tutti i soggetti interessati (AUSL n.5 – S.S.R.- Cooperative), non verranno assunti impegni concreti ed immediati-.
