Sull'A/20 si viaggia su una sola corsia, esondati i torrenti Piattaforma e Favara. Nella zona collinare lo smottamento ha interessato un tratto della strada provinciale, necessaria forse la messa in sicurezza del costone. Ad Acqualadrone, sulla SS113, a lavoro i mezzi dell’Anas.Disposte limitazioni viarie in via Panoramica dello Stretto per interventi Amam
Una pioggia intensa ha interessato per buona parte della scorsa nottata il territorio di Messina e la sua provincia. Come già ampiamente documentato, i principali problemi si continuano a registrare nelle zone del versante tirrenico: l’area più colpita, come constatato anche questa mattina, è quella compresa tra Torrenova, Rocca di Caprileone e Sant’Agata di Militello. Alcuni piccoli smottamenti a Santo Stefano di Camastra. L’A/20 resta chiusa (si spera di aprire una corsia nel pomeriggio) tra gli svincoli di Sant’Agata e Rocca in direzione Messina, mentre verso Palermo si viaggia su una sola corsia. Sulla statle 113 tra Capo d’Orlando e Brolo si circola a senso unico alternato. Sono esondati i torrenti Piattaforma e Favara che hanno invaso di fango e detriti la -Mare Monti- che da Rocca porta sui Nebrodi dove hanno avuto origine le frane ieri pomeriggio. Decine gli allagamenti di esercizi commerciali e abitazioni. Al lavoro Vigili del Fuoco e Protezione Civile.
Disagi registrati anche nel Comune messinese, a Salice e Acqualadrone (VI circoscrizione). Nel villaggio collinare intorno alle 21.30 di ieri sera si è reso necessario un sopralluogo dei mezzi comunali che, su segnalazione della Protezione Civile, hanno verificato la situazione nella strada che da Salice conduce a Marmora: la carreggiata è infatti stata invasa da fango e pietrisco caduti dalla sovrastante parete collinare. “Siamo subito intervenuti – spiega Isgrò – e pur essendoci poi resi conto che si tratta di strada di competenza provinciale abbiamo deciso comunque di intervenire. All’una la carreggiata era già libera. Questa mattina però ho già parlato con l’ing. Celi per avvertirlo del problema”. Palazzo dei Leoni procederà dunque alla messa in sicurezza della parte di costone franato considerandone la contestuale possibilità di cedimento.
Qualche disagio, come detto, anche ad Acqualadrone: la parete rocciosa sulla SS113 è franato finendo in strada: i tecnici e gli operai dell’Anas sono impegnati nelle operazione dei detriti dalla carreggiata.
Da domani e sino alle ore 16 di giovedì 21, sarà chiusa al transito veicolare la semicareggiata lato monte di via Panoramica dello Stretto, dall’intersezione con il viale dei Tigli e per circa 75 metri verso sud. La circolazione sarà consentita, a doppio senso, sulla semicareggiata lato mare. La limitazione viaria è stata disposta per consentire interventi manutentivi all’Azienda Meridionale Acque Messina. I lavori riguarderanno il ripristino di botole e pozzetti della rete fognaria, che a causa delle ultime piogge, creano pericolo alla circolazione stradale.
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