Punto di raccolta piazza Antonello, poi spostamento di fronte Palazzo Zanca e spazio alla raccolta fondi: gli studenti messinesi scendono in strada. Si lavora sul fronte degli interventi, nel pomeriggio seduta all’Ars, il ministro Ronchi garantisce l'impegno del governo
In molti li hanno criticati: “Una scusa come un’altra per saltare un giorno di scuola”. Forse sì o forse no, poco importa. Quel che conta è che questa mattina gli studenti messinesi hanno mantenuto il loro impegno e, in alcuni casi accompagnati anche da insegnanti, stanno dando vita ad un corteo che dopo il tradizionale appuntamento a piazza Antonello attraverserà le strade della città fino ad arrivare a Piazza Unione Europea, dove avrà luogo un sit-in.
Slogan cantati accompagnano la marcia degli studenti, chiamati a dare risposta a quanti ne hanno biasimato la decisione e cercando dunque di arrivare compatti e numerosi di fronte Palazzo Zanca. Lì il silenzio prenderà il posto dei cori urlati e ci sarà spazio anche per la beneficenza. Il popolo studentesco è infatti promotore di una raccolta fondi per gli sfollati di Messina che continuano a soggiornare nelle strutture alberghiere della città.
Nel pomeriggio intanto seduta straordinaria dell’Ars: si discuterà delle soluzioni immediate da adottare per affrontare l’emergenza Messina, una lotta contro il tempo non solo in senso cronologico ma purtroppo anche meteorologico. Nei prossimi giorni, a partire da oggi, sono infatti attese nuove precipitazioni che potrebbe concentrarsi proprio nelle aree dei villaggi colpiti dall’alluvione del primo ottobre. Ciò renderebbe ancor più complicato il lavoro dei vigili del fuoco ancora impegnati a Giampilieri, Scaletta, Briga, Molino e Altolia, dove si continuano a cercare i dispersi.
E intanto, intervistato da Maurizio Belpietro il ministro per le politiche Ue Ronchi afferma: ”Non ci sono disastri di serie A e di serie B. Il governo e’ accanto a tutte le emergenze, come quella purtroppo accaduta a Messina. Grazie al lavoro del sottosegretario Letta si e’ aperto un tavolo a palazzo Chigi e stiamo lavorando per mettere in moto un meccanismo che ci faccia accedere ai fondi Ue, anche se e’ molto difficile”.
In mattinata ulteriori aggiornamenti e le foto della manifestazione
