La richiesta: dirottare i 6 miliardi della grande opera verso la messa in sicurezza del territorio
Il nuovo appuntamento del “popolo del no al Ponte” è per oggi alle 18: un corteo partirà da Torre Faro, davanti alle contestate trivelle di Eurolink. La protesta avrà inizio con uno spettacolo di teatro preparato da compagnie locali. Alla manifestazione parteciperanno varie associazioni ambientaliste, tra cui Wwf, Legambiente, Italia Nostra, partiti politici (Sinistra ecologia e libertà e Federazione della sinistra), sindacalisti e i comitati No Frane dei villaggi colpiti dall’alluvione del 2 ottobre scorso. La richiesta dei manifestanti continua ad essere sempre la stessa: dirottare gli oltre sei miliardi previsti per il Ponte verso la messa in sicurezza di quello che, come i fatti hanno dimostrato, è dei territori a più alto rischio sismico e idrogeologico del Paese.
Intanto il dipartimento Mobilità urbana del Comune ha disposto limitazioni viarie per oggi lungo le strade interessate dal percorso del corteo, per consentire lo svolgimento dello stesso in sicurezza. Dalle ore 15 alle 21 sarà istituito il divieto di sosta, con rimozione coatta, nelle vie Circuito, I Palazzo, Torre Nuova, Lanterna, piazzale Horcynus Orca, Fortino, Pozzo Giudeo, Scuole, piazza Torre Faro, Nuova, Mangraviti, III Palazzo e Circuito.
