Tornano ad accendersi i riflettori sul personale della cooperativa Garibaldi che, come già annunciato nei giorni scorsi, oggi si astiene dal lavoro nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 17.
“La protesta – così come comunicato dall’OrSA – è stata stabilita contro la gestione improvvisata del servizio di pulizia e la compressione dei diritti dei lavoratori che, con il silenzio assenso di RFI, sono costretti a prestare servizio a bordo delle navi senza essere regolarmente imbarcati.
Si rivendica, pertanto, il completo riconoscimento delle competenze economiche pendenti e la puntualità nell’erogazione degli stipendi, il regolare imbarco del personale che presta servizio a bordo, come previsto dal codice della navigazione, a prescindere dalle deroghe ministeriali concesse con troppa leggerezza e articolate in modo da essere applicate con interpretazioni di parte, ed il diritto al pasto come per il restante personale inserito in turni cadenzati.
Nonostante il cambio al vertice, la Direzione Navigazione di RFI dimostra un’allarmante continuità con le dinamiche del passato; risulta incomprensibile l’ennesimo prolungamento di un appalto di tale importanza ad una società commissariata e sull’orlo del fallimento.
Le motivazione addotte da RFI per giustificare il prolungamento dell’appalto e l’erogazione di ulteriori risorse pubbliche alla Società Garibaldi non trovano un serio riscontro con le aspettative di miglioramento del servizio di pulizia e delle condizioni lavorative del personale. Le prestazione aggiuntive che stanno alla base dell’aumento del costo del servizio gravano tutte sui lavoratori e sono tecnicamente impraticabili.
Si auspica che la protesta serva da stimolo alle Autorità preposte per far luce su una vicenda torbida che si trascina da anni a spese della collettività-.
