Processati in abbreviato dal Gup De Marco i rapinatori che avevano messo a segno almeno sei colpi ai danni di banche tra Messina e Torrregrotta
Dodici anni e 8 mesi è la pena più alta inflitta oggi in abbreviato dal Gup Giovanni De Marco a Giuseppe Cannavò. Uno degli indagati dell’operazione Malavita, condotta dalla Squadra Mobile nel settembre dello scorso anno. Dietro le sbarre finirono i componenti di una banda di rapinatori che avevano messo a segno sei colpi ai danni di istituti di credito tra Messina e Torrregrotta. Dieci anni di reclusione invece per Enrico Salvatore Viti, 7 anni e 8 mesi a Marco Cannavò, un anno e 4 mesi per Luigi Mangano (pena sospesa) un anno e 8 mesi per Alessandro Bonasera. Confermata dal Gup l’accusa di associazione e decise una lunga serie di assoluzioni parziali.
