Sullo Stretto ispezionate 27 unità. Sei le irregolarità rilevate, una nave fermata per ulteriori verifiche
Bilancio positivo per l’Operazione “traghetto day”, promossa dalla Guardia costiera per verificare le dotazioni di sicurezza, i mezzi collettivi di salvataggio, il numero di passeggeri, i mezzi imbarcati e in generale la piena efficienza delle navi. Dal 24 al 26 agosto l’operazione ha impegnato in tutta Italia oltre 200 tra ufficiali, sottufficiali e marinai. Nel corso dei controlli effettuati sullo Stretto sono state ispezionate 23 navi traghetto “ro-ro” e 4 navi “hsc” che collegano i porti di Messina, Villa S.G. e Reggio Calabria. Sei le irregolarità rilevate, ma tutte per aspetti tecnici che non compromettevano la navigabilità e la sicurezza dei passeggeri. Una sola nave è stata fermata per essere sottoposta ad ulteriori verifiche. Soddisfazione è stata espressa dall’Autorità Marittima dello Stretto, per la quale l’operazione “traghetto day” ha evidenziato l’elevato grado di efficienza in materia di sicurezza delle navi traghetto italiane a tutto vantaggio dei passeggeri e degli equipaggi.
