Sarà sentito oggi dai Carabinieri il ginecologo aggredito alle 14 di ieri dai familiari di una puerpera. Dopo il pestaggio non era in condizioni di parlare. Sono stati i suoi colleghi a prestargli aiuto e a portarlo al Pronto soccorso Dieci i giorni di prognosi per le ferite procurategli dai familiari della donna che tre giorni fa ha dato alla luce una bimba con parto cesareo al Papardo.
Il ginecologo si trova ancora ricoverato in osservazione breve presso il Pronto Soccorso, oggi ai militari potrà spiegare cosa è successo ieri pomeriggio e soprattutto cosa abbia provocato la reazione così violenta dei familiari della puerpera, che è in ottime condizioni così come la neonata. A scatenare la reazione dei familiari della puerpera potrebbe essere stata un’incomprensione sulle condizione della bimba.
Bersaglio della rabbia dei parenti della donna anche il primario del reparto, il professor Abate che è stato spintonato. Il dirigente è stato invitato dal direttore generale dell’azienda Papardo/Piemonte, Armando Caruso, a presentare una relazione dettagliata su quanto avvenuto. Toccherà invece ai Carabinieri ricostruire i fatti e individuare il motivo scatenante dell’aggressione.
