Aperta un'inchiesta dalla Procura. Due le persone indagate
Il sostituto procuratore Alessandro Lia ha aperto un’inchiesta per la morte del 73enne Antonio Nanì, morto il 15 ottobre scorso al Policlinico dopo essere caduto dal letto nel reparto dell’ospedale Barone Romeo di Patti dove si trovava ricoverato per fare la dialisi. I Carabinieri hanno già sequestrato la cartella clinica e risulterebbero indagati il medico reperibile dell’ospedale di Patti, e l’infermiera di turno quella sera. L’11 ottobre l’anziano si era ricoverato all’ospedale di Patti per sottoporsi a dialisi. Nella notte si è alzato per recarsi in bagno, è caduto, e l’infermiera lo ha aiutato a risollevarsi da terra. La mattino le sue condizioni sono peggiorate ed è entrato in coma. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Milazzo la tac ha mostrato un’emorragia cerebrale, probabile conseguenza della caduta. Immediato il trasferimento al Policlinico di Messina, dove l’uomo è stato operato al Reparto di Neurochirurgia. Due giorni dopo l’intervento Anotnio Nanì è morto. I familiari hanno presentato denuncia e subito dopo è stat aperta l’inchiesta.
