Intervento di Messinambiente e Guardia Costiera in un capannone: trovato quattrocento fusti, quaranta delle quali con olive in salamoia
Stamattina, agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato, in collaborazione con la locale Capitaneria di Porto, hanno effettuato un intervento nell’area di Maregrosso, dove erano state segnalate alcune persone che occupavano abusivamente degli stabili.
All’interno dei locali in disuso di proprietà della società Garibaldi, erano presenti due famiglie di rumeni, costituite da 3 donne, 2 uomini e 3 minori, che dopo essere stati identificati sono stati invitati a lasciare gli immobili.
Intanto sempre stamattina operatori di Messinambiente e della Guardia Costiera sono intervenuti a Maregrosso in un’area di 400 mq., adiacente al capannone degli ex cantieri Navalplastica, demolito nei giorni scorsi. All’interno dei locali sono stati ritrovati quattrocento fusti. Trecentosessanta erano vuoti, mentre i rimanenti quaranta contenevano olive in salamoia. I fusti vuoti sono in fase di rimozione e saranno riciclati, mentre per gli altri una ditta specializzata dovrà effettuare un trattamento particolare di bonifica e a tale scopo sarà predisposto un intervento dall’assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò.
