Dopo la conclusione dei lavori era stata riaperta solo al transito dei mezzi leggeri
Forse sta per finire la parziale quarantena dello svincolo autostradale di Boccetta. A quasi un anno dalla chiusura lunedì prossimo finalmente la rampa d’ingresso dovrebbe essere riaperta definitivamente.
I lavori di ripristino dello svincolo sono stati conclusi giovedì scorso dalla Building srl di Milazzo e, dopo tre giorni di chiusura totale, la rampa è stata riaperta al transito dei mezzi leggeri. Una parte era rimasta sotto sequestro da parte della magistratura (quella interessata al danneggiamento che aveva determinato l’apertura di un’inchiesta giudiziaria) ma proprio oggi il Procuratore aggiunto, Vincenzo Barbaro, ha firmato il dissequestro anche della fetta ancora interdetta al traffico.
Entro lunedì dovrà essere eliminato un leggero avvallamento del terreno e subito dopo lo svincolo in ingresso potrà essere totalmente riaperto.
Proprio ieri la Procura aveva chiuso le indagini dell’inchiesta sul danneggiamento di un pilone che sorregge la rampa. Il procuratore aggiunto, Vincenzo Barbaro ha inviato il relativo avviso a sette persone indagate a vario titolo di abuso d’ufficio in concorso, falso ideologico, attentato alla sicurezza dei trasporti, mancato avviso al Genio Civile. Si tratta del funzionario della Provincia Benedetto Sidoti Pinto, gli ingegneri Antonio Teramo e Giuseppe Termini, i costruttori Vincenzo Vinciullo e Antonino Mangraviti, titolari della Archimede srl, e i proprietari dei terreni sui quali sorge il cantiere per la costruzione di un complesso edilizio, i coniugi Antonia e Paolo Denti
