A gennaio era stato solo denunciato sempre per spaccia. Le analisi del Ris hanno rilevato le impronte digitali di Massimo Venuto
A conclusione di una lunga attività investigativa gli agenti del commissariato nord hanno notificato in carcere al quarantaduenne Massimo Venuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per detenzione ai fini di spaccio di droga. Lo scorso gennaio l’uomo era stato denunciato per lo stesso motivo perché sorpreso nel suo appartamento a fondo Fucile con quasi 2 chili e 400 grammi di marijuana. La droga era avvolta in un involucro che l’uomo aveva nascosto dietro un muro fuori da casa quando la Polizia era andata a bussare alla sua porta.
Sulla plastica di quell’involucro i Ris hanno effettuato le analisi individuando le impronte digitali di Massimo Venuto. Dalla droga sequestrata l’uomo avrebbe potuto ricavare oltre 5 mila e 300 dosi.
