Gli esperti avranno 120 giorni di tempo per stabilire cause e responsabilità del disastro
Sono sei i quesiti che il sostituto procuratore Francesca Ciranna ha avanzato ai tre periti nominati dalla Procura per far luce sulle cause e sulle responsabilità del disastro.
Il professor Andrea Failla, docente di Teoria e Tecnica delle Costruzioni all’Università di Palermo, il professor Concetto Costa, docente di Geotecnica all’Università di Catania ed il professor Gabriele Scarascia Mugnozza, docente di Geologia applicata alla Sapienza di Roma avranno 120 giorni di tempo per consegnare la perizia e rispondere alle sei domande. I sei quesiti sono stati ripetuti due volte pecche il sostituto procuratore ha operato una distinzione fra quanto avvenuto a Scaletta Zanclea ed a Giampilieri. In sostanza però le richieste avanzate agli esperti sono praticamente identiche. Vediamole nel dettaglio.
DISASTRO AVVENUTO A GIAMPILIERI SUPERIORE E TERRITORI LIMITROFI IL 1 E 2 OTTOBRE 2009
1) Modalità. Chiarire se si sia trattato di inondazione o esondazione, descrivere i tempi di verificazione, effetti e danni.
2) Assetto del territorio interessato dalla inondazione – esondazione prima della verifica dell’evento.
3) Sicurezza del territorio interessato. In particolare chiarire se tale territorio sia considerato a rischio idrogeologico, In caso affermativo se siano stati effettuati tutti gli interventi indispensabili.
4) In merito alle cause che hanno determinato la frana e le eventuali concause che ne abbiano aggravato le conseguenze, riferiscano se cause ed eventuali concause siano ascrivibili ad azione od omissione da parte dell’uomo.
5) Prevedibilità e prevenibilità dell’evento. Riferiscano se l’evento fosse prevedibile o prevenibile e le eventuali omissioni. Se nella zona si siano verificati fenomeni analoghi negli ultimi anni. Con specifico riferimento all’alluvione dell’ottobre 2007 riferiscano sulla congruità dei progetti e degli interventi programmati dalle autorità competenti per scongiurare il rischio di eventuali futuri eventi disastrosi e spiegare le ragioni che ne hanno impedito la realizzazione.
6) Riferiscano quant’altro utile ai fini della Giustizia.
DISASTRO AVVENUTO A SCALETTA IL 1 E 2 OTTOBRE 2009
1) Vedi sopra
2) Vedi sopra
3) Vedi sopra
4) In merito alle cause che hanno determinato l’inondazione e le eventuali concause che ne abbiano aggravato le conseguenze, riferiscano se cause ed eventuali concause siano ascrivibili ad azione od omissione da parte dell’uomo. Con particolare riferimento al Palazzo Pagliuca riferiscano sulla regolarità delle procedure amministrative inerenti il rilascio della concessione edilizia e dei nullaosta ed i pareri delle autorità competenti sia con riguardo alla specifica ubicazione che dell’eventuale esistenza di vincoli ricadenti nella zona.
5) Vedi sopra
6) Vedi sopra
