La giuria della seconda edizione del Premio Sinopoli per la Cultura – formata da Azio Corghi, Sergio Givone, Paolo Matthiae e Luca Ronconi – ha deciso di assegnare il premio a Emma Dante, , drammaturga, regista, attrice, tra le rivelazioni più importanti del panorama contemporaneo, artefice di un teatro intimo e viscerale raccontato da una lingua siciliana atavica e sanguigna. Emma Dante, palermitana dal respiro europeo che ha conquistato il consenso della critica internazionale, ritirerà il premio il prossimo 3 ottobre, all’ Hotel Sea Palace di Taormina, durante la sesta edizione del Sinopoli Festival, con la seguente motivazione: “ Tra le figure più significative di una delle più interessanti novità del teatro italiano, la leva che potremmo definire di registi-autori, Emma Dante, non appartiene al gruppo di coloro che si rifanno alla letteratura precedente , ma, legata alla propria memoria, alle proprie radici culturali, sviluppa i temi del suo teatro in modo assolutamente personale con una forza espressiva e un tipo di aggressività visionaria che non è mai esornativa, ma che dimostra, nei diversi esiti, l’impronta di una urgente necessità”.
