L’Università ha avviato un’indagine interna per fare luce sulla vicenda che è costata l’arresto ad una studentessa, accusata di stalking dal proprio docente e poi scarcerata dal tribunale della Libertà. L’ateneo ha inoltre affidato la consulenza all’avvocato Carmen Currò, esperta presso il Comitato delle Pari Opportunità, e presidente del Centro donne anti violenza, specialista nella soluzione di vertenze relative a comportamenti lesivi della dignità delle persone nei luoghi di lavoro.
Il 26 aprile il Tribunale della Libertà ha scarcerato la ragazza 24enne, arrestata dalla Polizia perché accusata di stalking nei confronti di un suo ex docente dell’Università. Ai domiciliari dal 17 aprile scorso, la giovane era stata denunciata proprio dal professore, un 48enne di origine inglese ma da tempo residente a Milazzo. Secondo l’accusa la studentessa improvvisamente avrebbe cominciato a perseguitare il docente. Una passione sfociata nella follia tanto che sul telefonino del professore arrivavano anche cento messaggi al giorno. Inoltre la ragazza raggiungeva Milazzo in taxi e si appostava sotto casa del docente in attesa che uscisse. Ma il difensore della studentessa avrebbe dimostrato, prove alla mano, che fra professore e studentessa era nata una storia sentimentale. Da qui il continuo scambio di sms ed i viaggi a Milazzo. Per il momento l’unico divieto imposto alla studentessa dai giudici del Tdl è quello di avvicinarsi al docente, vittima dello stalking.

