Il termine è quello della data di approvazione del bilancio alla Regione. In cambio Buzzanca chiede ai dipendenti un periodo di trgeua. Massaro (Orsa): «Siamo disposti a concederla»
I 17 dipendenti Ato3 delle cooperative che dalle prime ore di questa mattina hanno occupato la sede di via Cavalieri della Stella, hanno appena terminato l’incontro con il sindaco Buzzanca. I lavoratori dovranno ancora stringere i denti, ma questa volta c’è una data, ed è quella del 31 marzo, termine previsto per l’approvazione del bilancio regionale. Un passo cruciale nella risoluzione della vertenza come ha affermato dal segretario dell’Orsa Mariano Massaro: «Il sindaco – spiega il sindacalista – ci ha assicurato che non appena il bilancio verrà approvato affiderà i servizi alle cooperative operanti per contro dell’Ato3, che poco a poco assorbiranno i lavoratori: 4-5 lavoratori per volta. Da parte sua il primo cittadino ci ha chiesto un po’ di tregua almeno fino alla fine del mese. E stavolta siamo disposti a concederla».
Quello dell’Ato è dunque un “ fronte caldo” che tuttavia non riguarda solo Messina. «Il sindaco – continua Massaro – ha fatto un resoconto sommario dell’incontro tenutosi martedì scorso all’Ars proprio in relazione ad una possibile soppressione degli Ato, un intervento che dovrebbe riguardare tutte le società d’ambito della Sicilia. Una strada al momento assolutamente non percorribile, sostiene Buzzanca. Ciò che è stato richiesto – afferma dunque Massaro – è stata piuttosto l’erogazione di un surplus finanziario in favore degli Ato che a detta del sindaco, bilancio permettendo, al 95% dovrebbe essere accordato». Sarà proprio attraverso questi “aiuti” regionali che il Comune di Messina destinerà all’Ato3 e dunque alle anche alle cooperative che dovranno reimpiegare i lavoratori tutt’ora senza contratto.
(foto Dino Sturiale)
