Duecento lavoratrici di fronte palazzo dei Normanni: chieste garanzie sul futuro occupazionale
Duecento le lavoratrici Castello che, accompagnate dai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, hanno protestato ieri mattina nel piazzale adiacente palazzo dei Normanni per chiedere garanzie sul loro futuro occupazionale e per ricordare al governatore Lombardo gli impegni assunti.
A ricevere la delegazione di lavoratrici, sindacati e Rsu il responsabile della Task Force regionale sull’occupazione, Maria Cianciolo, che, dopo aver ribadito l’impegno della Regione Sicilia a sostegno della vertenza delle lavoratrici Castello ha preannunciato due importanti appuntamenti. Il prossimo martedì, infatti l’azienda sarà invitata a sedersi a un tavolo con l’Irfis che il giorno seguente dovrebbe pronunciarsi, facendo uscire la vertenza da questa situazione di stallo.
A sostenere la protesta delle duecento lavoratrici Castello questa mattina anche numerosi cittadini del comprensorio nebroideo. Una presenza importante, secondo il sindacato, che testimonia come i comuni di Brolo, Piraino, Gioiosa Marea, Ficarra e Sinagra cominciano ad avvertire il peso e l’importanza del gruppo imprenditoriale per l’economia locale. Sindacati e azienda si confronteranno venerdì 31 per fare il punto della situazione.
