Dopo l'ennesima protesta davanti al Comune, l'amministrazione comunale si è impeganta a pagare direttamente i dipendenti
Il sindaco Giuseppe Buzzanca incontrerà i lavoratori della Cooperativa Futura giovedì mattina a Palazzo Zanca. I dipendenti hanno quindi deciso di sospendere monentaneamente lo sciopero della fame.
La convocazione da parte del primo cittadino è arrivata durante l’ennesima protesta dei lavoratori dell’ex Cooperativa Futura ,che si è svolta ieri mattina davanti al Comune per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati senza passare attraverso le casse della cooperativa . Nel corso della mattinata l’assessore ai servizi sociali Pinella Aliberti aveva a incontrato i lavoratori e i rappresentanti della FP CGIL, rassicuradoli sul versamento diretto degli stipendi .
L’Assessore Aliberti – commenta Clara Crocè Segretario Generale FP CGIL – ha reso noto che l’Amministrazione Comunale provvederà a pagare direttamente i lavoratori , i Dirigenti e l’ufficio legale del Comune stanno lavorando in tal senso, chiedendo alla cooperativa le buste paga dei lavoratori. L’Assessore non ha saputo indicare i tempi di erogazione degli stipendi . Se per un verso, teoricamente siamo soddisfatti dell’affermazione dell’Assessore Aliberti, secondo la quale gli stipendi dei lavoratori sono ormai in cassaforte e quindi dovrebbero essere erogati dal Comune. Per altro verso, però, resta l’amarezza, laddove si consideri che se tale decisione fosse stata assunta cinque mesi fa – come richiesto dalla FP CGIL – oggi i lavoratori sarebbero più sereni e, molti di loro, non verserebbero in gravissime difficoltà economiche. Alcuni lavoratori hanno riferito di essere stati costretti a rivolgersi alla Chiesa per procursi qualcosa da mangiare; altri, per soddisfare i bisogni primari, sono stati costretti a vendere gli ultimi oggetti in oro. Non possiamo più aspettare i tempi della Dirigenza o dell’Ufficio legale del Comune”.
“Abbiamo temporaneamente sospeso lo sciopero della fame dei lavoratori- continuano Crocè e Angela Passari – in attesa dell’incontro con il sindaco Buzzanca fissato per giovedì 2 settembre . Chiederemo al Sindaco di dare sollecite disposizioni per l’immediato pagamento dei lavoratori .
Siamo convinti che l’Amministrazione vorrà evitare altri travagli per questi lavoratori, come lo sciopero della fame”.
