Non può frequentare politici e pubblici amministratori, revocata la riabilitazione all'ex Governatore siciliano
Il Tribunale di Sorveglianza di Palermo, accogliendo l’istanza della procuratrice generale Lia Sava, ha revocato la riabilitazione concessa all’ex governatore siciliano Totò Cuffaro a settembre del 2022, dopo l’espiazione della condanna a sette anni per favoreggiamento a Cosa nostra. La decisione segue il coinvolgimento di Cuffaro nella recente inchiesta sulla sanità siciliana, nell’abito del quale l’ex Governatore siciliano ha patteggiato la condanna a 3 anni per corruzione.
Per Cuffaro torna in vigore quindi il divieto di fare politica, concretizzato nell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, la menzione nel certificato del casellario, gli effetti civili e penali della condanna. Cuffaro intanto sconta la pena patteggiata all’ultimo processo con i servizi sociali, alternativi ai domiciliari. Ha anche il divieto di frequentare politici e amministratori pubblici. Nel caso violi i divieti, potrebbe vedersi revocato il beneficio della pena alternativa.

