Un concerto voluto dal direttore artistico Enrico Castiglione per celebrare il bicentenario della nascita del compositore
Ivo Pogorelich (nella foto), una leggenda vivente. La sera del 13 agosto il pianista serbo ammalierà la platea del Teatro Antico di Taormina con un omaggio a Chopin, per celebrare il bicentenario della nascita del “poeta del pianoforte”. Il maestro Enrico Castiglione, per il quarto anno consecutivo direttore artistico della sezione “Musica & Danza” di Taormina Arte, ha invitato per la prima volta sul palcoscenico taorminese il sommo virtuoso, astro del concertismo internazionale. Introverso ed enigmatico, Pogorelich vive nell’immaginario degli appassionati per la tecnica prodigiosa e la raffinatezza delle scelte che contraddistinguono le sue rare apparizioni.
Il doveroso omaggio di Taoarte a Chopin con il concertista che Martha Argerich ha definito “un genio del pianoforte” è senz’altro uno dei concerti più attesi delle celebrazioni legate in Europa e nel mondo al bicentenario. Ivo Pogorelich arriva dunque nella Perla dello Jonio, reduce dal trionfo di luglio al Festival di Salisburgo, con un progetto tutto italiano significativamente intitolato “Maratona Chopin”: ben cento concerti nei siti d’arte della penisola con le composizioni più ardue e amate del Polacco. A Taormina, concordate espressamente con Enrico Castiglione, verranno eseguite: Notturno op. 55 n. 2, Polacca op. 40 n. 2, Sonata n. 3, Notturno op. 62 n. 2 e, nel finale, un’incursione nell’impressionismo francese con Gaspard de la Nuit di Ravel. Una locandina programma eccezionale (l’inizio è per le 21,30) che non mancherà di richiamare fan da ogni parte del mondo per un concerto unico che già si annuncia evento indimenticabile.
Cresce intanto l’attesa per lo spettacolo “Muraglie” di Nello Calabrò, in programma stasera al Palazzo dei Congressi di Taormina. La performance rientra nel cartellone della sezione Teatro di Taormina Arte, affidata anche per quest’anno al direttore artistico Simona Celi. La regia è di Luciano Melchionna, mentre del cast fanno parte Adele Tirante, Nella Tirante e Renata Malinconico. Nuova drammaturgia, autore siciliano, il testo finalita nel 2005 al “Premio Riccione”, con attori siciliani. Un gruppo “cosa sono le nuvole” di grande qualità che della ricerca ha fatto il suo percorso e la sua identità. Il regista è tra i più seguiti ed importanti del nuovo panorama nazionale. Lo spettacolo “Muraglie” rappresenta il progetto di Taormina Arte di sostenere la nuova drammaturgia costruendo un cammino di coproduzione in grado di dare attenzione e propulsione ai giovani artisti. Tre donne lavorano senza sosta nel retro-deposito di un ristorante, raccontandosi sogni, paure, desideri e speranze. Dietro le quinte “gli altri”, invisibili ma presenti. Le muraglie del titolo sono quelle reali, fatte di sedie e tavolini che costituiscono la scena, e quelle metaforiche, che separano chi detiene il potere e chi fa la storia, da chi invece la subisce.
