La Signora Losaccio torna in scena. Dopo il successo ottenuto al suo esordio nell’ottobre scorso nella chiesa di Santa Maria Alemanna con “La Signora Losaccio in bianco e nero”, la casalinga disperata messinese presenta una nuova versione del primo spettacolo: “La Signora Losaccio sempre più in bianco e nero” in scena nel Forte Ogliastri venerdì alle 21.30 nell’ambito degli eventi culturali organizzati dal Comune di Messina e dalla V Circoscrizione.
Con la sua “maschera” divenuta celebre grazie a diversi video cliccatissimi su Youtube e alle esilaranti interviste radiofoniche su Radiostreet e in versione cartacea sul settimanale Ufficio Spettacoli, la Signora Losaccio propone una satira graffiante e impietosa, un “tragico cabaret” del mondo visto attraverso il filtro distorto del tubo catodico e di un’ignoranza e saccenza sfoggiate con fierezza.
Il filo conduttore dello spettacolo è il morbo misterioso che continua a colpire la Signora, intorno alla quale tutto appare in bianco e nero, come in una vecchia pellicola anni Trenta. Una rara malattia tropicale o una alterazione della vista che annulla i colori?
La protagonista non si fa scoraggiare e, con l’aiuto di Cettina, sua fedele (e unica) interlocutrice telefonica, tenterà di trovare una “cura” indagando tra le possibili origini del malanno. La marea nera? Barack Hussein Obama? La crisi economica? I magistrati di sinistra? La P3? Il cerone chiaro sul viso di Berlusconi? I giornalisti imbavagliati? O più semplicemente il malocchio dei vicini di casa?
Un viaggio tragicomico e surreale tra la politica incancrenita dal gossip e la Penisola divorata dall’intolleranza e dalle mafie, alla ricerca della causa scatenante e dei responsabili di questa “scoloritura” e del grigiore che, da una stanzetta della provincia estrema, sembra aver pervaso l’intero Bel Paese.
