Con l’impiego di gran parte della famiglia dei clarinetti hanno rievocato le magie che l’opera lirica esprime attraverso le voci.
Sono stati artisti italiani ad esibirsi, ieri sera, per il numeroso pubblico che ha riempito la chiesa Batia.
Il ClarinOpera Ensemble diretto dal Maestro Calogero Palermo, solista presso l’Orchestra National de France a Parigi, ha eseguito brani di Verdi, Bizet, Ortolano tutti trascritti e adattati da Giuseppe Saggio anche lui componente del gruppo con un clarinetto basso in SIb.
Presenti alla manifestazione numerose autorità tra le quali il Prefetto di Messina, Dott. Francesco Alecci, Presidente onorario della rassegna e il vice Presidente dell’ARS On. Santi Formica, componente del comitato d’onore.
L’Ensemble nato dall’esigenza di riscoprire un repertorio sommerso che dal XIX secolo non ha trovato la giusta valorizzazione e, rifacendosi al periodo della belle époque, divulga l’opera lirica in versione cameristica.
Con l’impiego di gran parte della famiglia dei clarinetti (clarinetto piccolo, soprano, contralto e basso), le sonorità e le sfumature timbriche hanno rievocato le magie che l’opera lirica esprime invece per mezzo delle voci.
Il Clarin Opera Ensemble realizzerà un progetto discografico dedicato agli operisti italiani ed una monografia di Giuseppe Verdi che saranno presentati nel 2013 per il bicentenario della nascita.
