Al via l'edizione VIII dell'Horcynus Festival, quest'anno il tema generale sarà “La Riconciliazione”

Al via l’edizione VIII dell’Horcynus Festival, quest’anno il tema generale sarà “La Riconciliazione”

Al via l’edizione VIII dell’Horcynus Festival, quest’anno il tema generale sarà “La Riconciliazione”

giovedì 12 Agosto 2010 - 13:51

Ricchissimo e variopinto programma di eventi fra cinema, musica, teatro, arti visive e spettacoli dal vivo in scena dal 17 al 24 agosto al Parco culturale Horcynus Orca, Capo Peloro

“Riconciliazione” in una prospettiva sociale, economica, politica nelle dimensioni locali e mondiali alla luce delle questioni internazionali come Iran, Iraq, Balcani e quindi diritti civili, politici e sociali come ad esempio l’eguaglianza delle pari opportunità e delle libertà personali . A questo delicato tema saranno dedicati i palinsesti dell’ Horcynus Festival 2010. Dal 17 al 24 agosto al Parco culturale Horcynus Orca, Capo Peloro, un calendario ricco di eventi diviso in sezioni cinematografiche, teatrali, musicali ed altre iniziative come mostre, seminari, arti visive ecc.

Le rassegne cinematografiche “Arcipelaghi della visione” e “Mare di cinema arabo” offriranno proiezioni dai contenuti forti come il conflitto fra israeliani e palestinesi (nel film “Il tempo che ci rimane” mercoledì 18 ore 23), le problematiche della comunità disgregata dell’ex-Jugoslavia (né “Storia della città divisa” giovedì 19 ore 22.30), l’eccidio nazista di Monte Sole (“L’uomo che verrà” venerdì 20 ore 21), le condizioni delle donne in Iran (“Donne senza uomini” lunedì 23 ore 21), le leggi sull’immigrazione (“Welcome” stesso giorno alle 23) ed un suggestivo lungometraggio dal titolo “Kick Off – Calcio d’inizio” ambientato nei ruderi delle città bombardate dell’Iraq dove la gente mischiata fra curdi, turchi, assiri, arabi ritrova la forza di incontrarsi nei resti di un vecchio stadio di calcio con l’unica cosa che li accomuna: la passione per il calcio (venerdì 20 ore 23).

Altri film previsti “Il vento fa il suo giro” martedì 17 alle 21 e “Tutta colpa di Giuda” martedì 24 ore 23.

La rassegna teatrale “MigrAzioni tra terre e mare” offrirà invece l’epica ed il mito classico attraverso riletture contemporanee differenti tra loro nella forma e nel linguaggio come il mito di Perseo con uno spettacolo di marionette, ombre e videoproiezioni interpretato dal “Teatro delle Rane” né “Il figlio della pioggia d’oro” mercoledì 18 ore 21. Altri eventi epici teatrali saranno “La fuga di Enea” (giovedì 19 ore 21) e “L’ultimo inganno .Un’altra Iliade” martedì 24 ore 21.

Grande attesa per quanto riguarda la musica invece, dove sarà protagonista l’etno-music martedì 17 alle 23 con i Nemas Projet e domenica 22 ore 23 con il violinista ungherese Janos Hasur che si esibirà in un “Concerto Gulash” nel quale farà assaggiare al pubblico la cucina ungherese; infine fari puntati per l’attesissima rock band iraniana Karma, una delle protagoniste nei movimenti giovanili musicali contro il regime iraniano che per questo è stata pesantemente perseguitata. Sul palco alle 23 di sabato 21 agosto, mentre alle 17.30 dello stesso giorno, ci sarà il seminario “Musica e partecipazione” dove il gruppo rock progressive iraniano incontrerà i gruppi musicali del territorio con l’obiettivo di mettere saldamente in relazione i gruppi musicali di base di Teheran con quelli di base dell’Area dello stretto di Messina. Prima dell’esibizione musicale sarà proiettato alle 21, il film “I gatti persiani” che racconta e mostra con riprese clandestine girate in Iran, la repressione subita dal regime nei confronti del movimento giovanile.

Altro evento molto aspettato sarà il “Forum sui Balcani” di giovedì 19 alle 22, dove sarà esplicato un approfondito dibattito sul tema fondante del festival “La Riconciliazione”, in particolare sul caso specifico della dimenticata ma vicinissima questione della ricostruzione civile dei paesi dell’ex-jugoslavia.

Per quanto riguarda la dimensione locale del tema “La Riconciliazione”, alla dimensione internazionale sarà affiancata un’apposita sezione trasversale “Progetto Isole: Sicilia” dedicata all’intenzione di unire le diverse espressioni artistiche, teatrali, letterarie e musicali delle isole del mediterraneo. Previste incursioni letterarie, musica tradizionale siciliana fra un evento teatrale e l’altro e le proiezioni del documentario-film “Ce ne ricorderemo di questo pianeta” e dè “L’isola in me, in viaggio con Vincenzo Consolo” (domenica 22 ore 17.30 e 21.30). Alla Multisala Iris di Ganzirri alle 17.30 di martedì 24, sarà proiettato l’ultimo docufilm del “Progetto Isole: Sicilia” dal nome “Auguri Don Gesualdo” diretto dall’ospite d’onore Franco Battiato.

Saranno previsti inoltre diversi seminari con l’associazionismo attivo sul piano locale ed internazionale e mostre fotografiche aperte durante tutto il periodo dell’Horcynus Festival.

Giosè Venuto

Il programma completo del festival ordinato cronologicamente in DOWNLOAD

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