Gli interventi dei vigili del fuoco tra città, nelle colline della zona centro, vicino al Neurolesi, alla provincia
MESSINA -Un’emergenza che si ripete ogni anno. Ieri non solo l’incendio sulle colline di Messina centro su un’area vasta tra Catarratti e la zona del Centro Neurolesi. Ma sono state tante le richieste ai vigili del fuoco, dai colli Sarrizzo a Roccalumera, per incendi di vegetazione che hanno interessato la provincia di Messina. Fiamme che, ancora una volta, ogni maledetta estate, vedono la vegetazione lambita dal fuoco entrare in contatto con le aree abitate.

Così i vigili del fuoco: “Dalla mattina del 18 luglio la sala operativa del Comando ha ricevuto diverse segnalazioni riguardanti incendi di vegetazione. Al momento sono oltre 40 gli interventi espletati, dove diverse squadre hanno operato su tutto il territorio della provincia messinese. Di particolare rilievo l’incendio nelle immediate vicinanze dell’Istituto Neurolesi. Per la precisione vicino all’eliporto dei colli Sarrizzo. Oggi hanno operato due Canadair, un Ericksson 65 e un Falco”.
“Intervento in corso a Roccalumera”
A mezzanotte, in attesa d’aggiornamenti, questa la comunicazione: “Al momento la criticità è nella zona di Roccalumera, dove un vasto incendio sta interessando la frazione di Allume”.
Sia i pompieri, sia il Corpo forestale ogni estate deve fronteggiare dunque l’emergenza. Ma, in fase di programmazione, le istituzioni sono chiamate a rafforzare la prevenzione e studiare nuove strategie, in modo da non rassegnarsi a questo disastro annuale.


Vi ricordo solo che finchè non si avrà cura di mantenere pulito il sottobosco al di fuori delle aree di pertinenza del Corpo Forestale della Regione Siciliana, questa storia continuerà a ripetersi. Ma mi rendo conto di quanto sia difficile far entrare questo concetto nella testa delle persone, soprattutto se sono politici o funzionari regionali o comunali non del settore.
Utilizzo dell’esercito sarebbe semplice, brigata Aosta dovrebbe dispiegare una 50ina di unità per il periodo estivo in attività addestrativa, sui Colli ci sono già le strutture ricettive, vedi vivaio Zirio’ e caserma zona don Minico, servirebbe a presidiare il territorio H24 praticamente a zero spese…ma no invece lasciamoli in caserma a fare cosa???
Manca la volontà di risolvere questa piaga perché dietro ci gira tutta una economia. In quanti incendi è stato individuato il colpevole?? Eppure se ci fate caso ogni anno sono sempre gli stessi luoghi a bruciare, basterebbe qualche telecamera in giro…