"Basta penalizzazioni nel mercato". Il presidente Schifani insiste sulla "capacità produttiva" dell'isola dopo le dichiarazioni del responsabile di Arera
SICILIA – «Fin dall’inizio della legislatura ho sostenuto con forza una battaglia di equità per la Sicilia: quella del superamento delle distorsioni che penalizzano cittadini e imprese nel mercato dell’energia elettrica. Per questo considero molto importante quanto dichiarato dal presidente di Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), Nicola Dell’Acqua, nella relazione annuale, quando ha indicato il percorso verso il superamento graduale del Prezzo unico nazionale e la piena applicazione dei prezzi zonali». Lo ha dichiarato il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani.
“La Sicilia produce una quota rilevante di energia, soprattutto da fonti rinnovabili”
«Si tratta – ha aggiunto il presidente – di un tema che seguo da tempo e sul quale la Regione siciliana ha più volte richiamato l’attenzione del governo nazionale e delle autorità competenti. La Sicilia produce una quota rilevante di energia, soprattutto da fonti rinnovabili. È quindi giusto che questo vantaggio possa tradursi in benefici concreti per famiglie e imprese del territorio con un prezzo zonale dell’energia inferiore rispetto al prezzo unico nazionale. Per questo contatteremo immediatamente il presidente Dell’Acqua per approfondire tempi, modalità e ricadute concrete di questa riforma, con l’obiettivo di comprendere come procedere e come tutelare al meglio gli interessi dei siciliani. È un passaggio che seguiremo con la massima attenzione, perché può rappresentare una svolta importante per la competitività della nostra isola, per l’attrazione degli investimenti e per la riduzione del costo dell’energia».

