Il leader di Sud chiama Nord commenta un sondaggio e dà appuntamento a Palermo il 18 luglio. "Ci prepariamo alla sfida per la guida della Regione"
Diventare una piccola forza politica nazionale e consolidarsi in Sicilia in vista delle elezioni. Gli obiettivi di Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, sono chiari. Durante l’assemblea regionale di ScN, sabato 18 luglio al teatro Politeama di Palermo, dalle 10, verrà annunciato il cosiddetto governo di Liberazione, composto da dieci figure che avranno il compito di elaborare “il programma autonomista, civico e progressista per la Sicilia”. E sarà avviata una raccolta fondi straordinaria. Nel frattempo, De Luca esibisce sui social l’ennesimo sondaggio, questa volta di Bidimedia, con una percentuale dell’1,1 per cento in ambito nazionale.

Così scrive su Facebook: “E se il buongiorno si vede dal mattino… Signore e signori, ormai Sud chiama Nord è una realtà consolidata e strutturata a livello nazionale. Dopo i sondaggi di Piepoli (1,5%), Noto (1,5%), Lab21 (1,6%) e SWG (1%), oggi Sud chiama Nord esordisce anche nei sondaggi BidiMedia all’1,1%. Sono indizi che confermano l’ottimo lavoro che stiamo facendo in tutto il Meridione. E, come dicono ormai nelle segreterie romane, il dato di Sud chiama Nord è ampiamente sottostimato, essendo difficile rilevare con un sondaggio nazionale il reale potenziale espresso nel Centro-Sud Italia. È chiaro che l’obiettivo del 3% è ampiamente alla nostra portata. Del resto, siamo abituati a stupire: anche questa volta non vi deluderemo. Ci vediamo il 18 luglio al Teatro Politeama di Palermo”.
“Ci prepariamo alla sfida per il governo della Sicilia”
Sottolinea sempre De Luca, mentre continua il tour nazionale per ScN: “Non perderò tempo dietro autocandidature, guerre interne o regolamenti di conti tra correnti. Oggi nelle coalizioni tradizionali non esistono né una leadership condivisa né una proposta programmatica credibile. Esistono soltanto competizioni interne e aspiranti candidati. Noi continueremo a lavorare sul nostro progetto e sulla costruzione di una vera alternativa per la Sicilia”.
E ancora: “Si è aperta una nuova fase. Sud Chiama Nord cresce, si organizza e si prepara alla sfida per il governo della Sicilia. Lo faremo con regole chiare, con una squadra credibile e con un programma costruito insieme ai siciliani. La stagione del governo di Liberazione è appena iniziata”.

