Dipendenti in agitazione al Comune, "Basile non può voltarsi dall'altra parte"

Dipendenti in agitazione al Comune, “Basile non può voltarsi dall’altra parte”

Marco Olivieri

Dipendenti in agitazione al Comune, “Basile non può voltarsi dall’altra parte”

mercoledì 15 Luglio 2026 - 13:45

Nota del gruppo Pd dopo l'assemblea a Palazzo Zanca in vista dello sciopero. Scurria sindaco e dem chiedono la convocazione in commissione

MESSINA – “Sulle progressioni economiche il sindaco Basile non può voltarsi dall’altra parte”. Così il gruppo consiliare del Partito democratico con Alessandro Russo (capogruppo), Mariella Perrone e Antonella Russo. La vicenda è calda, e non solo per la stagione estiva, e ancora di più dopo l’assemblea dei dipendenti del Comune di Messina, in stato d’agitazione, che si è svolta stamattina a Palazzo Zanca. Si va verso lo sciopero a Palazzo Zanca. In particolare, i rappresentanti di Cgil Funzione pubblica, Uil Fp, Csa Ral e Sindacato italiano lavoratori polizia locale (Silpol) hanno promosso l’iniziativa dopo aver scritto alla prefetta di Messina, Cosima Di Stani, ricostruendo la vicenda al centro delle rivendicazioni sindacali.

Questa la nota del Pd: “Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori del Comune di Messina e alle organizzazioni sindacali dopo la determina con cui la segretaria generale ha rimesso in discussione gli accordi sulle progressioni economiche. La vicenda pone una questione politica prima ancora che amministrativa. Come è possibile che accordi ritenuti legittimi dalla precedente direzione generale (l’ex dg Salvo Puccio, n.d.r.) vengano oggi sostanzialmente sconfessati? Se erano illegittimi, perché nessuno lo ha rilevato prima? Se, invece, si tratta di una diversa interpretazione, è inaccettabile che a pagarne il prezzo siano i lavoratori. Il sindaco non può limitarsi a dire che si tratta di atti amministrativi. Quando due vertici dell’ente, nel giro di qualche mese e in piena continuità amministrativa/politica, esprimono valutazioni opposte sulla medesima vicenda, non siamo più davanti a un problema tecnico, ma a un evidente problema di governo dell’amministrazione”.

Assemblea a Palazzo Zanca 15 luglio 2026

“Il sindaco apra un confronto con i sindacati e chiarisca la posizione dell’amministrazione”

Continuano i consiglieri dem: “Per questo chiediamo che il sindaco assuma finalmente un ruolo di responsabilità, apra un confronto con i sindacati e chiarisca quale sia la posizione dell’amministrazione.
Peraltro, questa richiesta era già stata formulata dalla candidata sindaca del centrosinistra Antonella Russo nel corso dell’incontro chiesto proprio da Basile agli altri candidati a sindaco perdenti, e tutto ciò è rimasto lettera morta. Ci chiediamo, a questo punto, se quell’incontro, al quale l’esponente del Pd ha partecipato proprio per portare all’attenzione del sindaco le serie problematiche dei dipendenti comunali, sia stato solo richiesto a beneficio di telecamera. Chi governa non può intestarsi i risultati quando tutto va bene e nascondersi dietro la burocrazia quando emergono i problemi. Le responsabilità politiche non si delegano e i dipendenti comunali si rispettano, perché nessun atto amministrativo e nessuno servizio possono essere validamente proposti senza la collaborazione qualificata dei dipendenti comunali”.

Assemblea a Palazzo Zanca 15 luglio 2026

Pd e gruppo Scurria sindaco chiedono la convocazione in commissione sullo stato d’agitazione dei dipendenti comunali

“Per questi motivi oggi stesso abbiamo protocollato una richiesta di convocazione urgentissima davanti alla competente commissione consiliare, per un confronto istituzionale tra i sindacati che rappresentano i dipendenti comunali e la segretaria generale, al fine di scongiurare un possibile sciopero”, concludono Alessandro Russo, Mariella Perrone e Antonella Russo.

Anche il gruppo consiliare Scurria sindaco ha chiesto “la convocazione e iscrizione all’ordine del giorno della II commissione per discutere dello stato di agitazione dei dipendenti comunali, riunitasi stamattina in assemblea. È stato chiesta, altresi, la convocazione di tutti i rappresentanti sindacali”.

I sindacati: “Penalizzazione per 300 dipendenti a Palazzo Zanca”

A essere criticata dai sindacati è stata la decisione “della dottoressa Rossana Carrubba. La segretaria generale e direttrice generale del Comune di Messina, oltre a non dare seguito a quanto già posto in essere con e graduatoria provvisoria, ha inteso interpretare e modificare unilateralmente i criteri che allo stato attuale risultano individuati e definiti”. Il tutto andando contro, secondo i rappresentanti delle tre sigle, al “corretto mantenimento delle relazioni sindacali”. Da qui “la penalizzazione per 300 dipendenti, che perdono dai 50 ai 100 euro lordi mensili”.

In più, in una lettera alla prefetta, i sindacati contestano le affermazioni della segretaria generale inviate alla stessa dottoressa Di Stani. E rivendicano la regolarità dei documenti citati. E scrivono di una “violazione delle norme che reggono le relazioni sindacali”. Ora si attendono le nuove decisioni dopo l’assemblea di oggi.

Assemblea a Palazzo Zanca 15 luglio 2026

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Un commento

  1. Cittadino sconvolto 15 Luglio 2026 14:33

    …. iniziano le grane….chi comanda non è lui…

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    25

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