Disastro Messina e Parisi, l'Enna cala il pokerissimo nello scontro salvezza

Disastro Messina e Parisi, l’Enna cala il pokerissimo nello scontro salvezza

Simone Milioti

Disastro Messina e Parisi, l’Enna cala il pokerissimo nello scontro salvezza

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domenica 08 Febbraio 2026 - 16:54

Il Messina subisce tre gol in appena mezz'ora. Dopo lo 0-4 una parziale reazione con il rigore di Tedesco e un autogol propiziato da Toure

MESSINA – Una delle peggiori sconfitte di sempre del Messina. Per capirci tre gol nel solo primo tempo i biancoscuati non li subivano dalla trasferta di Avellino dello scorso anno, terminata poi 6-0. Recentemente la peggiore con quattro reti dalla sfida contro l’Athletic Club Palermo di inizio anno, ma entrambe erano in trasferta. Negli anni recenti la peggiore al Franco Scoglio, con quattro gol subiti in casa, il Messina non la subiva dalla stagione 2022/2023, in quell’occasione il Crotone vinse 4-2 alla prima giornata il 4 settembre 2022. Sesta sconfitta in campionato, terza in casa e terza nel girone di ritorno per il Messina, seconda della gestione Parisi. Battuta d’arresto brutta specie per il modo in cui è arrivata. Zona salvezza che ora dista cinque punti, la Vibonese che ha già giocato è a quota 26. Biancoscudati fermi a 21, prossimo avversario la Reggina che continua a vincere.

Confusione col modulo e nervosismo in tribuna

Novità di modulo per mister Parisi che schiera un 3-5-2 cangiante che diventa un 3-4-3 in fase di possesso palla. Pedicone largo a destra con Oliviero largo a sinistra che sale quasi sulla linea di Roseti e Toure, che torna titolare dopo sei partite. In mezzo al campo novità Maisano con Garufi e Saverino. In difesa davanti a Giardino tra i pali De Caro, Trasciani e Bosia, quest’ultimi due diffidati. Un disastro oggi sulla fascia destra con Pedicone quinto, De Caro braccetto e Maisano interno di centrocampo. Le prime tre reti arrivano da quella parte.

Presente in tribuna sia il presidente Justin Davis che il vice presidente e direttore generale Morris Pagniello, circa duemila gli spettatori presenti che invitano la squadra, dopo il terzo gol, a mostrare più coraggio. Al momento del terzo gol subito poco dopo la mezz’ora alcuni spettatori in tribuna escono dallo stadio, lo stesso presidente Davis abbandona momentaneamente il suo posto stizzito con qualche spettatore per farvi ritorno qualche minuto dopo. Dopo il quarto gol i gruppi organizzati ritirano i propri striscioni, cantano solo i circa 150 tifosi ospiti. Fischi mentre la squadra torna negli spogliatoi a fine gara.

Primo tempo

Calcio d’inizio per l’Enna ma il Messina ruba subito palla e prova ad affondare a sinistra, gli ospiti chiudono in angolo. Al 3′ arriva il primo tiro della gara operato da Distratto, attento Giardino che blocca in due tempi. Parata pure per Loliva, Garufi calcia direttamente in porta una punizione dalla fascia sinistra, uscita alta del portiere ennese che subisce anche una carica. Al 13′ in vantaggio gli ospiti, Dadic sfonda sulla fascia destra biancoscudata, mette al centro dove Bamba di testa insacca.

Non arriva la reazione dei peloritani che subiscono anche il secondo gol. Al 20′, ancora sulla fascia destra, il Messina perde palla, ruba Distratto che manda in profondità Diaz, a tu per tu con Giardino lo fredda con un preciso rasoterra. Intorno alla mezz’ora cambia schieramento mister Parisi, difesa a quattro con De Caro terzino destro e Pedicone spostato terzino sinistro. Oliviero affianca ora stabilmente Touré e Roseti nel tridente offensivo.

Nonostante il cambio di schieramento il Messina subisce il terzo gol, ancora da destra troppa facilità per Distratto che arriva facilmente in area di rigore e trafigge sul suo palo Giardino al 31′. La Curva Sud invita i giocatori ad impegnarsi di più, per usare un eufemismo. La reazione del Messina arriva parzialmente con un calcio d’angolo, dalla battuta la girata alta di Roseti, anticipato forse in posizione migliore De Caro. Assedio alla porta del Messina nel finale con l’Enna che colleziona angoli. Al 43′ occasione per i locali, De Caro la mette Saverino si inserisce bene ma è anticipato da Loliva.

Secondo tempo

Doppio cambio per il Messina: fuori De Caro e Saverino, dentro Aprile e Tedesco. Un 4-2-3-1 ma non passano neanche cinque minuti che vengono invertiti gli esterni Touré e Oliviero. Al 52′ arriva anche il quarto gol degli ospiti, si iscrive al tabellino anche Tchaouna Franck, ancora con troppa facilità dentro l’area e Giardino più colpevole di altre volte. Al 55′ il Messina insacca con Trasciani di testa, ma l’arbitro poco prima che il pallone entri fischia rigore per i padroni di casa, Tedesco dal dischetto non sbaglia.

Secondo tempo in cui si gioca poco, l’Enna non ha intenzione di giocare a pallone e innervosisce con ritardi e contrasti chiaramente irregolari i calciatori locali. Il Messina prova rabbiosamente ma non ha facilità nel trovarsi nella metà campo avversaria. All’80’ un’occasione con Trasciani salito in area di rigore e fermato per fuorigioco, Loliva comunque aveva parato. All’81’ dimezza lo svantaggio il Messina, palla a Touré al vertice sinistro dell’area di rigore, il suo destro incrociato è intercettato da Andelkovic che se la butta in porta. Nel finale concessi cinque minuti di recupero. Al 92′ contropiede per l’Enna, bravo in interdizione Giardino che sventa e fa ripartire il Messina. Poco dopo altro contropiede e un po’ di fortuna nel rimpallo con i fratelli gemelli Tchouna che confezionano la quinta rete: Franky la mette, Frank insacca. Termina così.

Acr Messina – Enna 2-5

Acr Messina (3-5-2): Giardino; De Caro (dal 46′ Tedesco), Trasciani, Bosia; Pedicone (dal 87′ Bonofiglio), Maisano (dal 87′ Werner), Garufi, Saverino (dal 46′ Aprile), Oliviero; Roseti (dal 65′ Kaprof), Touré.
In panchina: Sorrentino, Zucco, Papallo, Orlando. 
Allenatore: Alessandro Parisi.

Enna (4-2-3-1): Loliva; Di Modugno, Occhiuto, Spina, Zerillo; Dadic, Tchaouna Franky (dal 95′ Nastasi); Bamba (dal 57′ Ruiz Tombesi), Diaz (dal 69′ Rossitto), Distratto (dal 76′ Andelkovic); Tchaouna Franck.
In panchina: Cangane, Manganaro, Gabrieli, Cespedes, Puce.
Allenatore: Alfredo Cimino (Passiatore squalificato).

Marcatori: Bamba 13′ (E), Diaz 21′ (E), Distratto 31′ (E), Tchaouna Franck 52′ e 94′ (E), Tedesco rig. 56′ (M), Andelkovic aut. 81′ (M).
Ammoniti: Bamba 34′ (E), Di Modugno 54′ (E), Aprile 60′ (M, entra in diffida), Touré 74′ (M), Zeriillo 74′ (E), Tchaouna Franky 83′ (E).
Calci d’angolo: 3-6. Recupero: 2’ + 5’.

Arbitro: Pierludovico Arnese di Teramo. 
Assistenti: Davide Carraretto di Treviso & Piero Mansutti di Basso Friuli.

2 commenti

  1. Dopo il Paternò ,il Messina è la squadra peggiore di un campionato inguardabile come la serie d. Potere cambiare l allenatore ma se non si comprano tra gli svincolati centrocampisti e attaccanti di categoria superiore sarà l ennesimo fallimento

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  2. É ora di cercare un vero allenatore

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