Ecco perché Basile si dimette e rilancia: «Messina non sia ostaggio della politica»

Ecco perché Basile si dimette e rilancia: «Messina non sia ostaggio della politica»

Marco Ipsale

Ecco perché Basile si dimette e rilancia: «Messina non sia ostaggio della politica»

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sabato 07 Febbraio 2026 - 11:54

Il sindaco annuncia l’addio puntando il dito contro le logiche d'aula e i rallentamenti del Consiglio comunale

MESSINA – “Credo di avere sopportato veramente troppo. Ho avuto un carico che oggi non mi consente di fare il salto di qualità. La città non merita di essere tenuta sotto scacco dalla politica. Per questo motivo vi comunico che ho appena rassegnato le mie dimissioni da sindaco del Comune di Messina”. Arriva con queste parole l’atteso annuncio da parte di Federico Basile, seguito da un altro annuncio, quello della ricandidatura, in un Salone delle Bandiere a tratti trasformato in una curva da stadio da parte dei sostenitori. E’ solo Basile, al suo fianco non c’è Cateno De Luca, ed è una scelta chiara, dopo che in tanti hanno avanzato l’idea che il sindaco stia agli ordini del leader di partito. E del resto non è una novità, perché anche De Luca si era dimesso nel 2022.

“Sono bravo, non è facile sopportare”

Il primo cittadino ha rivendicato il proprio operato e la capacità di gestire la macchina amministrativa. “Sono bravo, me lo dico da solo – afferma -, a filtrare tutto quello che accade dentro il Palazzo. Sopportare quello che accade quotidianamente non è semplice. Basta poco perché un consigliere comunale, magari chiamato dal partito politico, faccia cadere il numero legale e un atto venga rinviato al giorno dopo”.

Poi ricorda “di aver dovuto partecipare a una seduta di Consiglio per una variazione di bilancio urgente appena sceso dall’aereo da Roma perché era caduto il numero legale per un consigliere e ho dovuto aspettare un’ora e mezza la seconda convocazione per beceri ragionamenti politici”.

Il nodo della rapidità e gli atti fermi

Secondo Basile, il problema centrale riguarda l’efficienza decisionale. “È un tema di rapidità – ha incalzato -, abbiamo atti che sono fermi in Consiglio da mesi, allungati da una serie di commissioni che possono essere più veloci e potrebbero farsi diversamente. Il monocolore serve per avere rapidità, responsabilità di decisioni, per evitare di essere oggetto di ragionamenti tattici che portano a interessi partitici e non della città”.

In realtà il Consiglio comunale non ha bocciato praticamente nessuna delle delibere presentate dalla giunta Basile. “Ma il tema non è la bocciatura – dice Basile -, il tema è il dialogo e la necessità di una velocità diversa”. Poi fa l’esempio della Messina Social City, “che lavora bene e ancora oggi si parla della gestione dell’impianto sportivo dentro Villa Dante, mentre il contratto di servizi scaduto è ancora in discussione dopo tre o quattro commissioni. La velocità è fondamentale”. E ancora “da tempo una parte della città attende la delibera sulle comunità energetiche”.

Le dinamiche d’aula e il cambio di maggioranza

Eletto con 20 consiglieri di maggioranza su 32, Basile si è ritrovato in Consiglio in minoranza, con soli 13 consiglieri dalla sua parte. Si tratta di esponenti che, secondo Basile, “non comprendono lo spirito della rivoluzione ma sono legati più a logiche personali. Sette consiglieri hanno deciso che prima difendevano la pedonalizzazione e il giorno dopo non va più bene. Una variazione di bilancio per garantire servizi deve andare oltre il colore politico. Vi sembra normale che tutto il centrodestra e centrosinistra si astengano costantemente facendo passare i provvedimenti con i 13 voti della maggioranza per qualunque atto? Se devi fare opposizione non ti astieni, voti contrario”. Astenendosi, invece, l’opposizione è solo formale, non c’è, e va in contrasto con quanto lamentato da Basile.

Il monocolore

Da qui la scelta delle dimissioni per chiedere un nuovo mandato elettorale che sia più solido. “Non ho avuto sentori di sfiducia ma non li avevo neanche dell’abbandono dei sette consiglieri. Perché un provvedimento resta in Aula tre, quattro o cinque sedute per poi passare? Qual è la ragione politica? Il monocolore funziona e deve continuare a funzionare. Provvedimenti importanti se sono rallentati possono provocare disagi allo sviluppo cittadino. La città non può stare un altro anno in questo modo. L’elezione di un sindaco deve avere il supporto di una maggioranza consiliare”. E via con gli ultimi applausi dalla curva…, cioè dal Salone delle Bandiere.

19 commenti

  1. Gli hanno votato praticamente tutto, gli hanno eletto il presidente del consiglio comunale che voleva. Se è allergico al dialogo democratico, perché lo ritiene di inciampo e rallentatore, si candidi a dittatore, non a sindaco. Ora gli facciamo fare tutto quello che vuole senza dire ahi né bai.
    Messinesi, è la nostra occasione!
    Messina libera e democratica!

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  2. Giuseppebaretti 7 Febbraio 2026 13:07

    Messina è ostaggio dei suoi politicanti

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  3. Condivido e lo rivoto

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  4. Infatti tu eri lo “schiavo” politico di De Luca e in città non ti si vedeva mai se non per qualche occasione

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  5. Messina non sia ostaggio della politica ma ostaggio di De Luca 😡.

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  6. Scusate forse sono io che,non essendo politico,non capisco… ostaggio della politica?perchè lui e il suo capo non sono politici?e cosi messina e provincia (in piena emergenza post ciclone) rimane col commissario. Dopo aver fatto quello che volevano, tra piste ciclabili,parcheggi, storia messinese distrutta, problemi con l’acqua e buche stradali immense e un traffico cittadino assurdo.. ah però ha fatto le feste di paese …

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  7. d’accordo..dunque iniziamo subito!!
    Non pubblicate articoli inutili.
    Date la notizia solo quando sarà validamente eletto il prossimo sindaco.

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  8. Buffoni!!!
    L’ho detto ieri, rivolto a de Luca e non me lo avete pubblicato e lo ridico oggi, rivolto a Basile e , sicuramente, non me lo pubblicherete di nuovo.
    A voi, della città, non interessa assolutamente NULLA. Avete potuto realizzare tante cose (meritorie) e quindi il bilancio è positivo; in Consiglio comunale, come ho appreso oggi in TV da Libero Gioeni, per approvare i vs provvedimenti bastano 9 voti e voi ne avete 13 quindi non esiste NESSUN motivo reale per andare alle elezioni tranne che la sfrenata ambizione di De Luca a farsi i fatti suoi, assecondata da gente che non ha purtroppo spina dorsale.

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  9. Scusate, ma l’aula sinora pare abbia votato sempre favorevolmente a ScN.
    Che i numeri a volte non si raggiungano, è anche normale:
    si chiama democrazia, anche dentro li stesso partito o gruppo succede.
    Altrimenti, si parla di pseudo dittatura, cioè desiderare la maggioranza assoluta sempre, significherebbe questo.
    Anzi, pare che l’ostaggio non sia ScN, ma la città rispetto a ScN, che già per la seconda volta vede le dimissioni anticipate come sua scelta.
    Anzi, pare che non ci sono le orecchie per sentire, e gli occhi per guardare. Viste le tante segnalazioni, richieste, necessità calpestate.
    Ma, ci sarà speranza? Ci sarà qualcosa di migliore in cui credere ?

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  10. Ci vuole coraggio e dignità a dire “Messina non sia ostacolo della politica”.
    Lui che è ostaggio di De Luca
    Mi auguro che Messina lo punisca
    In un momento così delicato non era necessario ed opportuno mettere Messina nelle mani di un commissario

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  11. Ennesima pagliacciata organizzata dal burattinaio del Nisi.Un consiglio monocolore non è più democrazia,ma dittatura deluchiana.Bisognerebbe dare il voto alle prossime elezioni agli avversari di Basile in modo che sia sconfitto e De Luca capisca che ha finito di spadroneggiare a Messina.Nonostante la mia avversione nei confronti di De Luca è il suo codazzo,ritengo Basile una persona intelligente ed educata.Peccato che segua un capo sbagliato…

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  12. CONDIVIDO APPIENO IL COMMENTO DI ROBIN HOOD👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏……DIETRO LE SUE DIMISSIONI C È IL VOLERE DI CATENO DE LUCA, CHE LO DICA CHIARAMENTE, PERCHE FRANCAMENTE, A QUESTA DICHIARAZIONE ,IO NON CREDO😤…..IN UN MOMENTO COSÌ DELICATO, ABBANDONA IL MANDATO PER CUI È STATO ELETTO PER PROTESTA?????C È QUALCOSA CHE NON CI DICONO CHIARAMENTE, NE LUI ,NE IL SUO “MENTORE”…..HA CANDIDATO BASILE ,NON SI È MOSSA 🍃 CHE DE LUCA NON VOGLIA PER LA STESSA AMMISSIONE DI BASILE, E ORA PARLA CHE HA SOPPORTATO TROPPO DAL CONSIGLIO COMUNALE????? UNO SCARICABARILE DEGNO DEL SUO PREDECESSORE ,CHE LASCIO’ PERCHE COSÌ AVEVA DECISO ,COSÌ COME HA DECISO ADESSO……SMETTETELA DI ADDOSSARE COLPE AGLI ALTRI ,PER I VOSTRI “GIOCHETTI DI POTERE” ,PERCHE AD ENTRAMBI ,SE AVESSE IMPORTATO DI MESSINA E DEI SUOI CITTADINI NON AVRESTE FATTO QUEL CHE AVETE FATTO……SINDACO, BRAVO ,NON SE LO DEVE DIRE LEI ,PERCHÉ IL BRAVO VIENE IN AUTOMATICO DA TUTTO IL BUONO E GIUSTO FATTO…..AVETE DATO PRIORITÀ A CERTE COSE ,CHE POTEVANO FARSI DOPO AVER PENSATO A FARE LE URGENZE DEL TERRITORIO MESSINESE…..BASTA SCUSANTI,E LAVATE DI MANI COME PONZIO PILATO…..TROPPO FACILE USCIRSENE COL VITTIMISMO DI CHI NON HA POTUTO FARE PERCHÉ OSTACOLATO…..OFFENDE LA NOSTRA INTELLIGENZA ,QUESTO ENNESIMO “COLPO TEATRALE” ORCHESTRATO DA CHI HA CONIATO LO SLOGAN TI AMO MESSINA🙄, SÌ…..TI AMO TALMENTE TANTO CHE TI HO LASCIATA ,TI HO” RIPRESA “,E TI RILASCIO IN UN 🌊 DI GUAI, SENZA AVERE DIMOSTRATO PER ME , UN MINIMO DELL’ AMORE PROFESSATO!!!!!

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  13. Giuseppe Consentino 7 Febbraio 2026 15:38

    Abbandonare proprio in questo momento con tutti i problemi recenti (ciclone) è da irresponsabili tanto più che queste dimissioni sono POLITICHE e quindi è pure vergognoso parlare di condizionamenti politici. Finché non ci togliamo il ” paesano” dalle scatole non ne usciremo. Votate bene messinesi!!!

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  14. Io lo rivoto….anche perché chi è l’alternativa? La Musolino o Scurria…? Ma per favore…..

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  15. Io non voglio un amico di Schifani a Palazzo Zanca e dando per certo che il PD non produrrà nulla di buono adesso, mi viene solo da tapparmi il naso e votare.
    C’è un però caro Basile:
    “essere presi per i fondelli no davvero”.
    Avete presentato delle liste assurde, ridicole e persino classiste per certi versi.
    Liste anti baracche e fregnacce del genere che solo Vanna Marchi avrebbe potuto immaginare.
    Quanti consiglieri ha perso la vostra maggioranza?
    Gente che non avrebbe meritato neppure di essere presa in considerazione.
    Quanta gente avete buttato nel mucchio per prendere voti e poi perderli?
    Assumete con lo stesso criterio con cui candidate…ovvero all’ingrosso.
    Ti dimetti perché ti è stato detto.
    Punto.

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  16. Una inutile buffonata, è stato un buon sindaco, poi considerando i suoi predecessori si eleva ancora di più, purtroppo ha avuto scarsa autonomia decisionale per colpa di De Luca, ora verrà rivotato? Chissà ma visto il vuoto che ha intorno potrebbe essere sempre il meno peggio.

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  17. Buonasera, vergognaaaaaa ma come diceva qualcuno se veramente c’è una giustizia divina

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  18. Perchè non ti sei dimesso prima di faRE TUTTI QUEI CONCORSI INUTILI E DISPENDIOSI? A pensare male a volte si azzecca la RISPOSTA. HAI AMMINISTRATO BENE? DIMMI QUANTO COSTA AI MESSINESI TUTTO IL PERSONALE DELLE PARTECIPATE? dimmi quanto costano i vari dirigenti scelte da fuori. Un paio di giorni fa ho percorso di proposito tutte le piste ciclabili della citta fino ad arrivare a Torre Faro. Due sole biciclette oltre la mia. E tu spendi soldi e crei disagio solo per tre persone??? Sperso ti votino tutti ma solo quelli che utilizzano le piste ciclabili. Sono andato a Bordonaro: parcheggi vuoti e macchine sul marciapiede. Chi ha pensato che uno di Bordonaro possa prendere l’autobus è solo uno che non conosce MESSINA visto che per arrivare in centro, dalla Palmara si impiegano 3 minuti. Non voglio divulgarmi troppo. No caro Basile ti sei dimesso solo per interessi meramente DeLuchiani e solo dopo averVI preparato il terreno per il dopo

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  19. Messina, derubata umiliata, abbandonata.
    Ricordate quando Silvio Berlusconi in collegamento con piazza duomo davanti alla gente incredula comunicò di non essere a conoscenza che nella nostra città
    ci fossero bambini che vivevano nelle delle baracche e che nessuno gliene avesse mai parlato.
    Oggi vi presentate come vergini del paradiso e fate tutti i santi miracolosi o tutti infanti che cadono dalla culla. Ma chi volete prendere in giro?
    De Luca, Basile non saranno i migliori, ma sicuramente sono migliori di voi che oggi pontificate e vi proponete come il nuovo che avanza. Io rivoterò Basile perché ci mette il cuore ed è una persona onesta e può solo fare che bene.

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