Nuova stima comunicata dal presidente della Regione. Rimane il tema dei fondi e soprattutto su come ricostruire. E in tempi certi
“I danni da maltempo segnalati dagli enti pubblici sono saliti in Sicilia da uno a due miliardi, secondo le ultime stime”. Lo ha dichiarato a SkyTg24 Renato Schifani, presidente della Regione siciliana e commissario per l’emergenza nell’isola con ampi poteri di deroga.
Il presidente, impegnato pure nel caso preoccupante di Niscemi, con l’istituzione di una zona rossa e oltre 1500 sfollati, ha risposto anche sul tema caldo dei fondi per il ponte: “Ognuno fa la propria parte. Io non impazzisco sulla polemica sui soldi del ponte sì o no. Non credo che in questo momento, da parte del governo nazionale, ci sia un problema di stanziamento di fondi perché il senso di responsabilità della presidente è massimo. Le somme le reperiremo. Il ponte seguirà la sua strada. Non vi è motivo di appaiare le due realtà per fare solo polemica politica”.
Intanto è scontro sulla cifra di 100 milioni stanziata dal governo. Poco più di 30 milioni destinati alla Sicilia per fronteggiare l’emergenza Harry. Fondi permettendo, e la maggioranza assicura che arriveranno, rimane due temi centrali: la qualità della ricostruzione, a prova di impazzimento del clima, e tempi in un’isola abituata a tempi biblici per vedere realizzate infrastrutture necessarie. Su questi due argomenti serve un indirizzo politico in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza e prontezza di risposte.
