Nomi e scenari futuri. Verifiche politiche ed elettorali in casa Barbera: si valuta la richiesta di riconteggio
C’è un clima di relativa calma oggi a Barcellona, il tempo di riprendere fiato dopo l’estenuante maratona elettorale andata avanti fino alle prime luci dell’alba. Ma è una calma apparente. All’interno della segreteria di Nicola Barbera infatti si fanno i conti. Pochissimi i voti che gli sono mancati per accedere al ballottaggio, circa 150 quelli che lo separano da Melangela Scolaro. Le segnalazioni su presunte anomalie nell’assegnazione dei voti sono state diverse ed ora sono al vaglio dello staff del candidato del centro destra che sta valutando se chiedere ufficialmente o meno un riconteggio. In casa Barbera, inoltre, è già tempo di “resa dei conti”. Se le liste della coalizione hanno fatto il pienone, il voto disgiunto ha premiato Melangela Scolaro e penalizzato Barbera che ora analizza i numeri per capire se gli è mancato il sostegno di qualcuno dei big che avrebbero dovuto supportarlo.
Consiglio comunale spaccato
Intanto si profila la geografia del nuovo consiglio comunale che potrebbe dare parecchio filo da torcere alla Scolaro. A caldo, stanotte, Barbera ha commentato con soddisfazione il risultato delle sue liste ma ha espresso il suo rammarico per il risultato dato dal voto disgiunto che restituisce la fotografia di una città politicamente e socialmente spaccata. Melangela Scolaro potrà contare su 7 consiglieri. Una maggioranza risicata ma abbastanza per consentire al movimento di Cateno De Luca di mettere un solido piede al centro del territorio di riferimento dei deputati Tommaso Calderone e Pino Galluzzo, coi quali da oggi “dialogherà”, a livello regionale, potendo contare su un’altra importante scacchiera di confronto locale. Nicola Barbera entra in consigli di diritto insieme ad altri 11 candidati della coalizione. Cinque i seggi per le liste di centro sinistra a sostegno di David Bongiovanni.
Gli eletti al consiglio comunale
A sostegno di Melangela Scolaro ci saranno: Alessandro Nania con 487 voti, Giuseppe Sottile – tra i fautori del “progetto Scolaro” con 443, Carmelita Previti con 288 preferenze, Luca Cucinotta con 340 voti, Paolo Pino con 304 preferenze, Ilenia Torre – vice sindaca designata – con 898 voti – Giuseppe Abbate con 419 voti.
Accanto a Nicola Barbera siedereanno Giorgio Leonardo Catalfamo con 660 voti, Angelo Paride Pino con 655, Carmela Imbesi con 552, Carmelo Giunta con 502, Cesare Molino con 479, Carmelo Ravidà con 354, Antonino Stefano Sottile con 325, Marika Lax con 646 voti, Sebastiano Migliore con 350, Bartolotta con 237 preferenze e Diego Lanza con 203 voti.
Le liste di David Bongiovanni conquistano 5 seggi: Antonio Turrisi con 414 voti, Lorenzo Gitto con 338, Stefano Antonio Saija con 239, Raffaella Campo con 525, Antonio Dario Mamì con 364 voti.
