Nella notte la candidata di Sud chiama Nord supera il 40 per cento e batte per un pelo Barbera
BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Festa nella notte nel quartier generale di Sud chiama Nord a Barcellona Pozzo di Gotto. Melangela Scolaro vince, con il 40.50, la sfida al fotofinish con Nicola Barbera, del centrodestra, che si ferma al 39. Ed è la nuova sindaca di Barcellona.

David Bongiovanni, sostenuto da Pd, M5S e Città aperta, si è fermato poco sotto il 20%.
Commenta così Cateno De Luca: “Il miracolo dei barcellonesi e pozzogottesi! Melangela Scolaro Sindaco a primo turno con il 40,50%! Onestamente non mi aspettavo di vincere al primo turno ma di andare al ballottaggio magari da primi rispetto al candidato del centrodestra. C’è stata una vera e propria rivolta di popolo che ci ha sbalordito. Anche a Barcellona Pozzo di Gotto Sud chiama Nord ha sfiorato il 30% e siamo in attesa dei dati definitivi”.
In Consiglio comunale sembra profilarsi la maggioranza per le liste che hanno appoggiato Nicola Barbera. “C’è un solo dato certo – ha commentato Barbera prima della sconfitta – Barcellona è lacerata, l’elettorato non è stato convinto da nessuno dei progetti presentati dai candidati sindaco e chiunque sarà il sindaco dovrà prendere atto di questo strappo e ricucirlo, intervenendo a livello civico”.


gli elettori e il governo sono un ciclo. I politici spesso riflettono ciò che la società premia, e gli elettori scelgono in base a una combinazione di casta, favori, identità, questioni locali e, molto raramente, una governance genuina. Il meccanismo insano non è solo dall’alto verso il basso. I politici sono quelli che scegliamo. Idealizziamo le persone sbagliate e diamo loro il potere. È compito degli elettori porre domande e chiedere cambiamenti, ma quante volte e su quali argomenti lo abbiamo fatto? In SCN avete mai sentito parlare di merito? Esiste la democrazia in questa organizzazione?