Il candidato sindaco ha presentato i componenti delle liste "Sud chiama Nord", "La politica del fare" e "Zancle"
MESSINA – Federico Basile ha presentato altre tre liste di candidati al Consiglio comunale. Si tratta di “Sud chiama Nord”, “La politica del fare” e “Zancle”. La prima è la lista costruita con all’interno gli ex assessori, gli ex presidenti delle società partecipate e i consiglieri comunali uscenti. Sono 32 membri in totale. Con loro anche diversi professionisti tra cui Calogero Ferlisi, ex capo della Polizia municipale. Nella seconda e nella terza, invece, ci sono attualmente soltanto 23 nomi a testa.

A parlare in apertura è stato, come due giorni fa, il candidato sindaco. Basile ha affermato: “La Galleria Vittorio Emanuele ci vede ancora protagonisti di questi incontri e di queste presentazioni delle liste. Già da oggi è possibile presentarle al Comune e fino al 29. L’idea di oggi è di presentare i candidati a supporto del grande progetto che si chiama Basile Sindaco. Sono 15 liste non fatte di numeri ma di idee. Vogliamo proseguire con il nostro percorso partito nel 2018”.
Lista “Sud chiama Nord”
- Asquini Valeria
- Bonasera Vincenza
- Busà Giuseppe
- Cacace Maurizio
- Calafiore Alessandra
- Cannata Letteria
- Carreri Antonino
- Caruso Enzo
- Caruso Salvo
- Ciliberto Attilio
- Cipolla Francesco
- Coglitore Nunzio
- D’Angelo Nicoletta
- Di Ciuccio Sara
- Feminò Antonella
- Ferlisi Calogero
- Finocchiaro Massimo
- Giannetto Serena
- Grasso Matteo
- Grillo Carla
- Interdonato Mariagrazia
- Maiorana Caterina
- Mangano Salvatore
- Milazzo Margherita
- Minutoli Massimiliano
- Mondello Salvatore
- Mortelliti Raimondo
- Papa Salvatore
- Pergolizzi Nello
- Rinaldo Raffaele
- Schepis Giuseppe
- Trischitta Giuseppe

Lista “La politica del fare”
- Bonafede Sebastiano
- Bruni Daniele
- Cascio Maria
- Cutispoto Vanessa
- D’Arrigo Anna
- De Francesco Alessia
- Falcone Andrea
- Frisenda Filippo
- Gatto Fortunata
- Mazzeo Alessandro
- Micalizzi Domenico
- Morisciano Antonello
- Palumbo Sabrina
- Picciotto Roberto
- Puglisi Marcello
- Puleio Orazio
- Rigano Antonella
- Schirò Roberto
- Trovato Salvo
- Truscello Alessandro
- Zanghì Massimo
- Gugliemino Jenny
- Tribodo Adriano
Lista “Zancle”
- Agrillo Antonio
- Basile Damiano
- Bertuccio Caterina
- Crisari Costantino
- Cro Marina
- Di Bella Nadia
- Federico Adele
- Finocchiaro Gaetano
- Gasparro Arturo
- Giacobbe Antonio
- Giacobello Antonio
- La Spada Santina
- Lancia Antonio
- Lo Presti Concetta
- Masso Domenico Riccardo
- Milia Vincenzo
- Paolilla Rosamaria
- Piccolo Antonino
- Pino Alessio
- Puleio Saverio
- Rodilosso Simone
- Santoro Angela
- Savoca Daniela

Pensate davvero di aver già vinto per “meriti acquisiti”? È tempo di scendere dal piedistallo. Sebbene questa amministrazione abbia mosso qualche passo avanti, il bilancio complessivo è macchiato da scelte insensate e palesi fallimenti. Nella squadra Basile, a fronte di poche individualità competenti, abbiamo assistito all’ascesa di assessori convinti di essere eroi, ma rivelatisi nei fatti inadeguati ai ruoli ricoperti.
La realtà che i cittadini vivono ogni giorno è ben diversa dalla vostra narrazione:
Cantieri ideologici: Avete trasformato la città in un labirinto di lavori pubblici avviati solo per non perdere i fondi europei, senza una reale visione urbanistica.
Parcheggi e Mobilità: Avete costruito strutture fatiscenti in zone già sature e piste ciclabili prive di senso, ignorando le reali esigenze di chi Messina la abita e ci lavora.
Arroganza Politica: Quella che voi chiamate “visione” ai nostri occhi somiglia molto di più a un’ostinazione arrogante che sta soffocando la città.
Questa non è una critica distruttiva, ma un invito a un bagno di realtà. Un’amministrazione matura deve avere il coraggio di esaminare i propri errori e l’umiltà di chiedere scusa quando sbaglia. Analizzate i vostri fallimenti prima di chiedere di nuovo la nostra fiducia.
Buona campagna elettorale. Ne avrete bisogno.
la politica ridotta ad avanspettacolo di quarta serie, liste presentate incomplete per poi magari ripresentarle una volta finite.
Non possiamo nemmeno chiederci cosa direbbe adesso l’arguto Rino Formica, economista, banchiere e più volte ministro, che ad un congresso del PSI di Craxi coniò la famosa frase “un circo di nani e ballerine” perché poi qualche decennio dopo, in pieno berlusconismo, quando gli chiesero se anche il cavaliere era circondato da nani e ballerine rispose amaro “no, solo insetti”.
ma tranquilli ragazzi la situazione politica a Messina è grave ma non è seria, e mi scusi Flaiano per la citazione.