Fertility. "Non solo 530 borse, l'obiettivo è creare un lavoro stabile"

Fertility. “Non solo 530 borse, l’obiettivo è creare un lavoro stabile”

Marco Olivieri

Fertility. “Non solo 530 borse, l’obiettivo è creare un lavoro stabile”

sabato 06 Dicembre 2025 - 13:00

La presidente di Messina Social City Asquini descrive il progetto d'inclusione sociale e il nuovo laboratorio di formazione. Stamattina la presentazione al Palacultura

MESSINA –Progetto Fertility a Messina: al via 530 borse d’inclusione sociale. Si parte con 530 beneficiari nel triennio 2025–2027, che si trovano in condizioni di fragilità socio-economiche. Il tutto “con l’obiettivo di costruire percorsi personalizzati di attivazione sociale e inserimento lavorativo”. Stamattina al Palacultura Antonello si è svolto l’evento pubblico dedicato all’avvio dell’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Messina e dalla Messina Social City.

Fertility


Sottolinea Valeria Asquini, presidente di Messina Social City: “Dalla settimana prossima gli enti ospitanti cominceranno ad accogliere i borsisti, dopo la firma della convenzione e con progetti definiti per ciascuno di loro. Progetti calibrati su attitudini e competenze. E faranno 32 mesi per 25 ore settimanali. L’indennità è più alta rispetto alla precedente edizione: 700 euro al mese, invece di 600. Gli enti ospitati sono Arismè, Patrimonio Messina Spa, Messina Servizi, Atm, Irccs Centro Neurolesi Bonino-Pulejo, Focacciamo e Serengis (come enti privati). Si tratta di persone che hanno partecipato a un avviso pubblico. Il requisito specifico era la presa in carico dei servizi sociali e un disagio socio-economico. Vivere in un’area di risanamento dava un punteggio importante”.

Aggiunge la presidente della partecipata: “Il progetto consiste in un investimento di oltre 28 milioni di euro. E prevede, da una parte, le borse d’inclusione sociale e dall’altra la costituzione di un Social Innovation Lab. Ovvero un hub integrato che punta a creare sempre più opportunità lavorative e un’occupazione inclusiva”.

“La formazione per favorire un’occupazione stabile”

Il tema vero, ancora di più in un territorio così fragile come quello messinese, riguarda proprio la creazione di veri posti di lavoro. Precisa la dottoressa Asquini: “Questo laboratorio è dedicato alla formazione, con un budget di due milioni e 800 euro, partendo da un’analisi dei fabbisogni e con l’intento di far acquisire competenze. L’obiettivo è proprio creare occupazione, un’occupazione inclusiva, grazie alla sinergia tra imprese sociali, enti del terzo settore e realtà dell’ambito pubblico”.

Questo il commento invece del sindaco Federico Basile, che ha presentato il progetto assieme a Cateno De Luca e all’assessora Alessandra Calafiore: “Oggi è una giornata importante per la nostra città. Si tratta di un grande progetto di inclusione sociale. Fertility è la naturale evoluzione di questo percorso, consolidando il nostro impegno nel costruire politiche capaci di generare opportunità concrete per chi vive condizioni di fragilità. Messina migliora quando ciascuno è messo nelle condizioni di dare il proprio contributo. L’avvio delle 530 borse d’inclusione rappresenta l’impegno concreto dell’amministrazione nel creare opportunità reali, percorsi che valorizzano le persone e che permettono alla città di avanzare insieme. È così che si amplia l’offerta di servizi. Ed è così che una comunità diventa più forte. Ogni percorso che attiviamo con Fertility è un passo avanti per chi partecipa ma anche per tutta la comunità: insieme diventiamo più forti, più coesi, più capaci di costruire futuro”.

Articoli correlati

4 commenti

  1. X queli idonei che sono otre i 530trentesimo posto che fanno ?

    2
    0
  2. La presidente farebbe bene a controllare la qualità i tempi di impiego degli attuali lavoratori prima di procedere ad altre assunzioni un tanto al kilo.

    3
    0
  3. Molti di questi non hanno alcuna qualifica. D’altronde percepiranno poco , per lavorare e produrre ancora meno. Sono soldi pubblici sprecati per fare assistenza prima delle elezioni.

    4
    5
  4. I poveri non sono solo quelli che stanno nelle “casette”, come al solito alle selezioni ci stanno delle regole che creano cittadini di serie A e cittadini di serie B.

    4
    0

Rispondi a Carletto Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED