Hanno urlato e cantato "libertà" per il loro Paese, alle prese con "la violenza esercitata dal regime che ha assunto proporzioni senza precedenti"
MESSINA – Nonostante la pioggia, la manifestazione degli studenti iraniani residenti a Messina si è tenuta. In molti hanno partecipato, urlato “Libertà per l’Iran”, mostrato cartelli e foto e sfilato lungo le vie centrali della città.
Hanno manifestato anche in ricordo di Yasin Mirzaei, studente dell’Università di Messina morto proprio durante la protesta in Iran del 9 gennaio scorso. Il corteo si è mosso da Piazza Antonello, passando da Corso Cavour, via Tommaso Cannizzaro, via Cesare Battisti e via Garibaldi.
“Il popolo in Iran è disarmato”
In un comunicato gli organizzatori avevano scritto che “la violenza esercitata dal regime ha ormai assunto proporzioni senza precedenti: la popolazione iraniana, disarmata e sottoposta a una repressione brutale, continua tuttavia a manifestare chiedendo libertà, diritti e dignità”. Per questo la “quasi totalità della comunità iraniana residente a Messina chiede ogni forma di sostegno possibile”.
E infine: “L’autodeterminazione dei popoli è un diritto fondamentale che deve essere garantito e sostenuto al di là di categorie politiche e schemi ideologici prestabiliti, calandolo nella concretezza della realtà storica e politica così come si presenta oggi”
