Il deputato di Sud chiama Nord punta l'attenzione su lavoro, infrastrutture (soprattutto il Ponte sullo Stretto) e lotta alla mafia
Il deputato di Sud chiama nord Francesco Gallo è stato ricevuto con il gruppo misto al Quirinale dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, per le consultazioni in vista dell’incarico per la formazione del nuovo Governo.
“Nel gruppo Misto – afferma Gallo – rappresento Sud chiama Nord, un partito che oggi esprime un solo rappresentante alla Camera e una sola senatrice e ha fatto la scelta di non andare né con il centrodestra né con il centrosinistra. Sono nel gruppo misto per rimanerci, il mio voto non è in vendita perché siamo qui per rappresentare gli interessi del Sud e per fare una opposizione costruttiva a questo governo avendo a cuore tre temi fondamentali”.
“Ponte sullo Stretto non sia solita promessa ma impegno con fondi veri e tempi credibili”
Tra i temi posti al centro del dibattito politico il lavoro, le infrastrutture e la lotta alla mafia.
“Siamo convinti – ha proseguito Gallo – che il lavoro non possa essere sostituito dal Reddito di cittadinanza, così come il reddito non può essere sospeso da un giorno all’altro creando conseguenze sociali difficilmente gestibili. Altro tema è quello delle infrastrutture. Da deputato eletto nel collegio uninominale di Messina ritengo che il problema delle infrastrutture al sud non si risolva rilanciando la solita promessa del Ponte sullo Stretto. È un impegno che deve diventare concreto con risorse vere e tempi credibili. Un’ultima considerazione merita il tema della lotta alla mafia, su cui chiediamo un grande impegno da parte del governo e su questo saremo vigili. Il nostro non sarà un voto di fiducia ma un atteggiamento costruttivo nell’unico interesse del meridione e di tutta l’Italia facendo molta attenzione ai problemi concreti delle persone e della vita di tutti i giorni”.

Mi viene da ridere, dimentica quando era nel centodestra a Messina, mah