La pesca è vietata per ragioni di sostenibilità ambientale
Le squadre ispettive della Guardia Costiera di Messina hanno trovato in una pescheria di Ganzirri 11 chili e mezzo di novellame di sarda, specie proibita dalla normativa vigente. La pesca, la commercializzazione e il consumo del novellame di sarda (noto comunemente come “bianchetto” o “neonata”) sono vietati principalmente per ragioni di sostenibilità ambientale e salvaguardia dell’ecosistema marino.
Al titolare della pescheria è stato elevato un verbale di 500 euro, mentre il pesce è stato sequestrato e donato ad enti caritatevoli dopo averne verificato l’idoneità al consumo umano.

Sequestrare giustamente, come fatto, il prodotto pescato illegalmente….siamo in Italia, di denunce e multe non gliene frega niente, tanto non le pagheranno mai, chiudere invece l’attivita’ per 10 giorni e allora si che imparano…