Tensioni nella coalizione di centrosinistra a sostegno di Antonella Russo. La scelta M5S di unirsi a Controcorrente suscita malumori. Da qui il tavolo regionale
MESSINA – Amministrative a Messina. Dovrebbero essere tre le liste a sostegno della candidata del centrosinistra Antonella Russo. Ma alla riunione della coalizione sono nati dei malumori a causa della scelta del Movimento Cinquestelle di non presentare una propria lista. Il M5S, guidato dal capogruppo all’Ars Antonio De Luca e dalla coordinatrice provinciale Cristina Cannistrà, preferisce formare una lista con “Controcorrente” di Ismaele La Vardera. Quest’ultimo atteso a Messina lunedì prossimo.
Alla base della scelta il fallimento alle precedenti amministrative. Negli ambienti Cinquestelle si ritiene che un accordo con il movimento di La Vardera potrebbe aumentare le possibilità di raggiungere la soglia del 5 per cento. Ma il disappunto, all’interno del centrosinistra, è legato alla difficoltà di comporre le liste. Si fa notare che un partito rappresentato a Messina da una senatrice, Barbara Floridia, una deputata (Angela Raffa), un capogruppo all’Assemblea regionale e un deputato europeo, Giuseppe Antoci, non può non esporsi con una propria lista. Da qui la proposta del deputato Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva, di affrontare domani la questione al tavolo regionale a Palermo.
Ma quali saranno le liste del centrosinistra? Una del Partito democratico, con esponenti di Casa Riformista – Italia Viva; una M5S e “Controcorrente” e un’altra con Avs, +Europa e candidati progressisti dall’impronta civica? Sembra l’ipotesi più probabile. Salvo sorprese legate a questi successivi confronti della coalizione.
