Non solo no ponte. Per la prima volta una manifestazione per dire "sì alla grande opera e all'alta velocità"
MESSINA – “Tutti a Messina il 28 marzo 2026 per dire sì al ponte sullo Stretto, all’alta velocità e allo sviluppo sostenibile. Sabato 28 marzo ci riprenderemo Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria da chi vuole perpetuare la nostra povertà”. Non solo no ponte. Per la prima volta è in programma una manifestazione a favore della grande opera. Nel comitato promotore la Rete civica per le infrastrutture e una serie di sigle sindacali e associative tra Sicilia e Calabria.
Si legge in un documento: “Basta benaltrismo e piagnistei di chi vuole rendere Sicilia e Calabria terra degli ultimi, dei disoccupati, degli emarginati, dei migranti. Basta l’impostura di chi espropria il nostro futuro per il proprio interesse e le proprie battaglie ideologiche. Basta sottrazione dei fondi per le infrastrutture strategiche solo per Sicilia e Calabria, basta polemiche politiche sterili: il Ponte, insieme al grande piano di rilancio ferroviario ed autostradale in Sicilia e Calabria, rappresenta la grande occasione per cambiare volto al Sud. È il simbolo concreto di un’Italia che unisce, che cresce, che offre ai giovani la costruzione del loro destino nella propria terra. I ponti uniscono le persone, le culture, le idee”.
“Sicilia e Calabria centri strategici con il ponte sullo Stretto”
E ancora: “Il Ponte sullo Stretto è visione, mobilità, progresso, coesione nazionale: una metropolitana unirà Messina a Villa S.G. e Reggio Calabria, una ferrovia ad alta velocità collegherà la Sicilia al resto
d’Italia, lo Stretto sarà attraversato in alcuni minuti, i costi dell’insularità saranno abbattuti, la transizione ecologica sostituirà navi ed aerei con i treni, i porti di Sicilia e Calabria diverranno strategici per l’intera Europa, con nuove tangenziali, nuovi svincoli e nuove stazioni ferroviarie. Migliaia di posti di lavoro si creeranno durante i cantieri e, dopo, nel turismo, nell’industria, nel commercio”.
Concludono i promotori: “Sicilia e Calabria diverranno centro strategico, collegando Helsinki e Berlino a Catania e Palermo. Dire che il ponte sia inutile offende la nostra intelligenza, ferisce la nostra coscienza, costringendoci all’inferiorità, alla diseguaglianza per infrastrutture, occupazione e opportunità. Il Ponte sullo Stretto è una visione concreta ed attuabile, una scelta di coraggio e responsabilità collettiva, rimuovendo gli squilibri economici e sociali, garantendo l’effettivo esercizio dei diritti personali di siciliani e calabresi. Sarà il simbolo di un’Italia moderna, unita e proiettata dentro il futuro. Vi aspettiamo a Messina sabato 28 marzo per chiedere alla politica di concretizzare lo sviluppo economico cui abbiamo diritto”.

Il comitato promotore
Rete Civica per le infrastrutture nel Mezzogiorno ME
Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno CT
Associazione Forza Villa – Città dello Stretto di Messina
Confartigianato Trasporti
Comitato autotrasportatori libera concorrenza Stretto di Messina
Associazione universitaria Gioventù Nazionale
UGL Sicilia
UGL Calabria
CISAL Sicilia
CISAL Calabria
Unsic, Unione nazionale sindacale imprenditori e coltivatori
Associazione sindacale FISMIC
MET – Movimento Equità Territoriale Sicilia
MET – Movimento Equità Territoriale Calabria
Agri. Sa. T. – Agricoltura Salute Territorio PA
Comitato Ponte Subito RC
Comitato Capo Peloro
Movimento “Si al Ponte sullo Stretto” RC
Associazione Dimensione Consumatori – area mobilità PA
CONFEURO Associazione Territoriale di Villa San Giovanni
Centro Studi Diodoro ME
Centro Studi ERRIPA Achille Grandi – Sezione Provinciale di Messina
Comitato Cittadinanza Attiva di Palmi
Comitato Ponte e Libertà

Tutto bello quel che dite,
ma avete letto con attenzione i rilievi della Corte dei Conti sul Progetto Ponte ?
Saluti
Si parla del piano ferroviario per Sicilia e Calabria. Tale piano esclude totalmente l’ Alta Velocità in Calabria e Sicilia. La transizione ecologica consisterà in 20 anni di inquinamento dovuto ai lavori, ai mezzi di servizio ed allo scarico degli inerti. I mezzi che passeranno sul ponte inquineranno molto più dei traghetti (sui quali gli autoveicoli viaggiano a motori spenti….)e di treni ne transiteranno meno di una decina ogni giorno.In caso di sciroccata o di mareggiata il ponte sarà chiuso.
Viva il Ponte e le sue strutture, viva il futuro dei siciliani
Finalmente una manifestazione su qualcosa di positivo , gli ignoranti in cerca di sussidi possono usare quelle contro la polizia , qui solo gente per bene che vuole benessere e progresso ,maledetti comunisti
Ponte tutta la vita, senza tutelare quei privilegiati che hanno le megaville a 10 metri dal mare ed il monpolio della ricchezza cittadina mentre i nostri figli per lavorare devono andare fuori. Vergogna avere l’opportunità di far girare l’economia intorno a noi e lasciarla altrove, meritiamo di essere gli ultimi l’importante non deturpare il panorama fatiscente e non disturbare gli uccellini che ci c… in testa.
@Zancle26:
perfetto esempio di come si possano discutere infrastrutture da miliardi con la stessa precisione con cui si commenta un episodio dei Puffi.
Parli di meno di 10 treni al giorno…
Numero preso dove?? dai biscotti della fortuna? I progetti tecnici parlano di una capacità fino a circa 200 treni al giorno.
Ti sarà sfuggito questo piccolo dettaglio😅 10–>200
Secondo le tue fonti ilponte chiude con lo scirocco🤔
Il ponte è progettato per venti estremi che nello Stretto si vedono.
Ma certo, probabilmente i progettisti internazionali non avevano pensato al meteo che conosci tu😅
Chicca finale : 20 anni di inquinamento!!
I cantieri del ponte sono però stimati meno della metà.
Però le fonti son fonti , i progetti ufficiali neanche di striscio a guardarli🫣
Ci sta ad essere contro il ponte, però a voler fare analisi tecniche con dati presi da Topolino, Wikipedia letta di corsa e sensazioni da bar…
Il vostro problema Pietro non sono i comunisti.
La vostra zavorra, nonché la più grande garanzia per i no ponte, si chiama Salvini.
A cortina hanno provveduto senza intoppi o quasi, all’Expo di Milano idem.
I comunisti sono il drappo rosso che vi sventolano in viso per nascondere i loro fallimenti o peggio ed io lo penso i loro calcoli elettorali a costo zero.
Se Salvini prova solo ad impegnare tutti i miliardi del ponte al sud, la base della Lega lo disintegra.
Pensate a tutte le idiozie che fa e dice quotidianamente piuttosto che ai comunisti.
Lei è rimasto alla propaganda Berlusconiana degli anni 2000 e neanche se ne è reso conto.
Il problema è vostro, interno ai partiti che sostenete.
Concludo:
“vi stanno prendendo per il….”
Buona domenica a tutti.
@Luca ci sta essere per il ponte, ma nemmeno il tuo ministro delle infrastrutture scherza tenendo in mano proprio un numero di Topolino, dove fra l’altro il ponte crolla. Fattene una ragione il ponte non si farà mai, e non è una chiacchiera da bar
Luca, leggo Topolino da 60 anni e ne ho tratto solo cultura .
Ma leggo anche le carte ufficiali e ho esperienza in materie di opere pubbliche.
Teatro Vittorio Emanuele, Musei, stadio, svincoli, tangenziale di Catania, A18 e A20…trovami un’ opera la cui realizzazione abbia rispettato i termini dei tecnici tanto osannati.La mancata previsione dell’ alta velocità è un dato di fatto , progettualmente non previsto.
Per concludere , nutro rispetto per chi professa idee diverse dalle mie e se ne dissento non insulto né adopero sarcasmi poco benevoli.Credo nel dialogo, no .nelle prese in giro.
Cordialità.