Ieri sera diretta social con i due. "Fatti privati. Respingerò le dimissioni da presidente di Equità urbana a Taormina. Siamo abituati alle intimidazioni", afferma il capo di ScN
MESSINA – “Sciacallaggi di m… Complimenti a tutti gli sciacalli e garantisti a convenienza. Perché me ne voglio occupare? Perché Roberto l’ho scoperto io nel 2012 in un “sottoscala” di Santa Teresa di Riva e collabora con me da quasi quindici anni. Perché la professionalità di Roberto Cicala non merita di essere sporcata così e la difenderò mettendoci la faccia e non accetto le mistificazioni e il mascariamento. Perché non consento ai professionisti del fango di sporcare questa campagna elettorale con notizie di oltre un anno fa e messe in circolazione guarda caso in questo momento”. Il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, ha difeso ieri sera in diretta Facebook l’ex assessore ai Tributi del Comune di Messina. La notizia del pignoramento, per oltre 400mila euro, nei confronti dell’attuale presidente di Equità urbana Spa a Taormina ha suscitato grande attenzione. E lo stesso Cicala era in collegamento social, in video, con De Luca. Quest’ultimo ha precisato: “Respingerò le dimissioni da presidente di Equità urbana. Da persona perbene qual è, Roberto le ha presentate”.
Si tratta di un provvedimento legato a una vecchia attività. Così il capo politico di ScN: “Roberto Cicala non è parte politica di questa campagna elettorale, avendo rassegnato le sue dimissioni di assessore e non essendo candidato al consiglio comunale. E i fatti privati non possono essere sempre oggetto di sputtanamento pubblico per fini elettorali, come già si è verificato con la mia famiglia. L’attività professionale nelle istituzioni municipali svolta da Roberto Cicala è stata fondamentale per rimettere in sesto i bilanci dei Comuni. La realtà è che ci arrivano quotidianamente intidimidazioni. E ci avvertono che ora parleranno dell’ex assessore Massimo Finocchiaro, ad esempio. La cosa inquietante è che la cartella è stata notificata al Comune di Messina un anno fa (con pignoramento del quinto dei compensi, è stato spiegato n.d.r.). Chiedetevi perché viene tirata in ballo ora. Chiedetevi perché da quegli uffici dove io, nel 2018, ho preso a calci in c… mezzo mondo, ora escono certi pizzini”.
Cicala: “Si tratta di debiti da partita Iva ed è stata chiesta la rateizzazione”
Poi ha parlato il diretto interessato: “Si tratta di debiti da partiti Iva nati nel periodo 2010/2014 per difficoltà a incassare crediti. Problema noto alle piccole aziende che stanno in piccoli Comuni. Il mercato non era florido come ci si poteva aspettare. Nel periodo Covid, nel 2020, la ditta individuale è stata chiusa. I crediti vanno a morire e, al contrario, i debiti con l’erario prima o poi arrivano. Niente è stato mai nascosto. Sono 130/140mila euro di attività che diventano più del doppio con interessi e sanzioni. Ci sono dei contenziosi e procedure di adesioni in corso. Ed è stata già chiesta la rateizzazione per alcuni debiti, oltre alla rottamazione e alla dismissione di altri, creati quando la partita Iva era già stata chiusa. Una situazione che il tributarista sta verificando. Quando si chiude un’azienda, ci sono sempre problemi di questo tipo. O almeno per me è stato così”.


La notizia si commenta da sè. La gente però li continua a votare , salvo poi lamentarsi quando tocca a loro pagare o tagliano i servizi pubblici.
Ma che devi spiegare????
Abbiamo un’altro Pippo Baudo ma purtroppo per te cateno il grande Pippo è inimitabile e ineguagliabile!Si più originale e non imitare i GRANDI che hanno fatto la storia della televisione!!!
Il Re non fa corna!
E io pago
Il caro sindaco De Luca probabilmente ha già dimenticato quando, nel 2023, chiese ai propri impiegati comunali di produrre la documentazione al fine di verificare l’insussistenza di debiti tributari, di qualsivoglia natura, nei riguardi del Comune di Taormina e/o verso le società e gli organismi partecipati dell’ente, dichiarando espressamente che “Chi evade i tributi comunali non è degno di rappresentare il palazzo municipale! Vale per la parte politica e vale per gli impiegati”, … evidentemente due pesi e due misure!
Le giustificazioni di Cicala sono ancora più imbarazzanti: dal punto di vista etico e morale la rottamazione è qualcosa di inaccettabile verso chi paga regolarmente i tributi – soprattutto se tirata in ballo da un ex assessore ai tributi – in quanto si tratta comunque di risorse tolte alla collettività per essere, per l’appunto, rottamate con buona pace dei contribuenti virtuosi.
A volte bisogna semplicemente ammettere i propri sbagli e tacere facendo tre passi indietro.
Ciò non toglie che, comunque, l’ex sindaco De Luca e Basile hanno fatto tanto per questa città, l’onestà intellettuale deve essere oggettiva.
1) perché De Luca non ha preso carta e penna per presentare immediatamente un bell’esposto in Procura, come gli competeva fare? Lanciare accuse del genere oggi, sui social e senza uno straccio di denuncia formale dell’epoca, non solo è grave, ma offende, additandoli quali probabili “malfattori”, tutti i dipendenti in servizio allora e getta ombre senza fare nomi;
2) chi sarebbe, di grazia, questo dirigente “licenziato”? le dirette social del Profeta sono degli spettacolini che evocano le celebri gag di CETTOLAQUALUNQUE (consentitemi il punteggiato):
I MESSINESI si bevono qualsiasi m… da sempre. Basta promettere l’impossibile e venderlo come garantito. Ci dici chiù pil…. per tutti, tu fu…i e iddi sa sa min… e ti votano. Vedete, io amo I MESSINESI, sono un gregge che segue il cane e io abbaio benissimo.
Caro De Luca siamo alle solite. Continua così che vai bene. Orologeria? Sciacalli? Ma di che parli, non ti vergogni? Altro che Tari non pagata o pagata in ritardo.
Ma senti chi parla di sciacalli
NEL 2018 COME GIUSTAMENTE CI RICORDA ,HA” DENUNCIATO” DIPENDENTI PUBBLICI E ASSESSORI ,EVASORI DI TRIBUTI ,METTENDO ANCHE SE STESSO PER IL MANCATO PAGAMENTO DI 6 MESI DI IMU PER QUELL’ ANNO DI POCO PIU’ DI 1000 EURO,DICENDO IN QUEL FRANGENTE ALLA STAMPA ,CHE TUTTI ABBIAMO DEI MOMENTI DI DIFFICOLTA’🤔 COSI’ COME STA FACENDO ADESSO…..IL PROBLEMA E’ ,CHE E’ BENEVOLO ,QUANDO SI TRATTA DI SE STESSO E DI CHI LAVORA CON LUI ,E “MALEVOLO” QUANDO SI TRATTA DEGLI ALTRI😤…..FA AL SOLITO SUO FIGLI E FIGLIASTRI……LA COSA INQUIETANTE E’ CHE E’ SALTATA FUORI ADESSO VISTO CHE E’ SUCCESSA UN ANNO FA 🤔???? LA COSA INQUIETANTE PER ME E’ IL SUO ” VITTIMISMO SUL SCIACALLAGGIO “,OGNI VOLTA CHE SALTA FUORI QUALCOSA CHE NON VA IN LUI ,O NELLA CERCHIA DEI DIPENDENTI DELLE SUE VARIE PARTECIPATE …..NON ACCETTA MISTIFICAZIONI E MASCARIAMENTO ,E ALLORA COMINCI A NON FARE AGLI ALTRI ,CIO’ CHE NON VUOLE , POI ,VENGA FATTO A SE STESSO😤😖 PERCHE ‘ LA RUOTA ,CARO DE LUCA ,GIRA,ECCOME SE GIRA!!!!!!
E continuate a votarlo che ve lo meritate Cateno De Luca.