L'Amministrazione ha aderito al progetto "Per ogni bambino nato, un bambino salvato"
ITALA – Anche il Comune di Itala ha aderito all’iniziativa Unicef riservata ai sindaci denominata “Per ogni bambino nato, un bambino salvato”. Il progetto si è realizzato grazie alla sensibilità del primo cittadino, Daniele Laudini, che già in passato aveva dimostrato vicinanza a Unicef adottando una pigotta che lo rappresenta nei panni di sindaco e che tiene in bella mostra nella sua stanza in Municipio. Artefice dell’iniziativa è stata la responsabile del plesso scolastico di Itala, Marilena Triolo, referente per l’Istituto Comprensivo di Alì Terme del Progetto Unicef-Mim “Scuola amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti”.
Il progetto è stato fortemente voluto dall’assessora Francesca Cacciola che, insieme al sindaco Laudini e alla maestra Triolo, ha seguito l’iter e lo sviluppo. Alla cerimonia della consegna delle pigotte, è stata invitata la presidente provinciale Unicef, Angela Rizzo Faranda, che ha partecipato con grande entusiasmo. Ad accogliere i genitori con i bambini, l’assessora Cacciola, insieme alla consigliera Valentina Terrani, all’assessore Luciano Di Leo e alla maestra Triolo. Per ogni bambino nato nel Comune di Itala è stato adottato un bambino nei Paesi poveri del mondo e specificando che “Abbiamo consentito all’Unicef di garantire a 7 bambini – ha detto l’assessora Cacciola – interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei primi cinque anni di vita”. Il kit salvavita acquistato da Unicef con i proventi ricavati dall’adozione di ogni pigotta è composto da vaccini, dosi di vitamina A, sali reidratanti, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera antimalaria, che consentono di salvare la vita ad un bambino.
