La ragazza di Letojanni fu trovata morta nella doccia nel 2022, nell'abitazione della coppia a Giarre
Catania – E’ carcere a vita la condanna per per Leonardo Fresta, il panificatore di Giarre accusato di aver ucciso Debora Pagano. La 32enne di Letojanni fu ritrovata senza vita nel luglio del 2022 nell’abitazione della coppia: accasciata nel piatto doccia, il corpo coperto di lividi e fratture, Debora è morta per soffocamento da schiacciamento della cassa toracica, ha stabilito la perizia.
La morte in casa a Giarre
L’uomo avvisò i soccorsi solo due giorni dopo ma quando il 118 arrivò la ragazza era senza vita. La coppia aveva una bimba di 7 anni, quel giorno ospitata dalla nonna materna.
Le indagini
Fresta cercò di negare il delitto e raccontò di aver trovato Debora morta a casa. Ma gli investigatori, usando il luminol, trovarono macchie di sangue in diversi ambienti della casa, anche fuori dal bagno.
