Diversi incontri nei quartieri lungo tutto il weekend, da oggi e fino a domenica, con l'obiettivo di analizzare le criticità
MESSINA – Il laboratorio civico Progettiamo Messina torna “per strada” e nelle piazze per costruire un “piano di sviluppo territoriale partecipato” nella zona sud della città. Già da oggi e fino a domenica prossima, infatti, si procederà con una vera e propria mappatura delle problematiche che affliggono i vari quartieri messinesi, in collaborazione con associazioni e comitati del territorio.
A partecipare saranno anche gli studenti del Laboratorio di Pianificazione del Territorio e del Paesaggio del Corso di Laurea in Architettura dell’Università di Catania, impegnati a dialogare con i cittadini al fianco di associazioni, comitati e residenti.
Come funziona la mappatura di comunità
Come funzionerà? Lo spiegano i membri di Progettiamo Messina: “La mappatura di comunità è uno strumento partecipativo che consente ai cittadini di rappresentare il proprio territorio attraverso un grande cartellone, utilizzando post-it, segnapunti e altri strumenti semplici. A differenza delle mappe tecniche, raccoglie storie, memorie, luoghi significativi, criticità e bisogni, permettendo di individuare problemi e costruire proposte condivise. Questi momenti hanno anche un importante valore sociale: rafforzano i legami tra le persone, favoriscono il confronto e aiutano a costruire una conoscenza diretta e condivisa dei quartieri. Le informazioni raccolte diventano una base concreta per elaborare proposte e orientare le scelte future, mettendo in relazione la pianificazione con i bisogni reali di chi vive il territorio”.
Gli incontri di Progettiamo Messina
Il primo incontro si è tenuto nella mattinata di oggi, venerdì 20 marzo, di fronte all’istituto comprensivo Catalfamo al Villaggio Cep. Nel pomeriggio, alle 18, sarà l’associazione Giampilieri 2.0 ad ospitare nella propria sede il laboratorio civico per analizzare i problemi di Giampilieri superiore.
Domani, 21 marzo, alle 10.30 gli attivisti si sposteranno a Galati Marina, in collaborazione con il Comitato Salviamo Galati Marina, per parlare con i cittadini. Domenica 22 marzo, invece, appuntamenti dalle 10 alle 12 al Villaggio Unrra (accanto alla scuola Salvo D’Acquisto), dalle 11 alle 12.30 in via San Rainieri, nella piazzetta accanto al ritrovo Ricrio Ammare, e infine alle 15.15 a Zafferia, nei locali dell’oratorio della chiesa di San Nicolò di Bari.
