In avvio di ripresa il gol vittoria, ora la salvezza è più vicina
SAN CATALDO – Dieci punti nelle ultime quattro partite. Il Messina fa il balzo salvezza che serviva per tirarsi fuori dalle secche dei play out, ora distanti quattro punti sotto. La vittoria arriva anche in trasferta, dopo l’unico blitz di Nocera, e serve ad approcciarsi alle ultime otto gare con più tranquillità. Ma non è ancora finita, perché tra due domeniche, dopo la sosta, c’è un altro scontro diretto, il derby interno contro il Città di Messina, una delle quattro squadre invischiate nella zona spareggi. Un’altra vittoria potrebbe davvero mettere la parola fine sul tema salvezza, anche perché la classifica è cortissima e il sesto posto è distante solo sei punti.
La partita. Peloritani vicini al vantaggio già al 10′, con Cocimano che colpisce la traversa. Il Gela si vede intorno alla mezz’ora in tre occasioni, con Mengoli, Dieme e Mileto, nessuna delle quali realmente pericolose. E’ invece ancora il Messina, al 35′, a sfiorare il vantaggio, col colpo di testa di Zappalà, che finisce di poco fuori.
Nella ripresa, subito bravo Lourencon su Polito, poi Cocimano ruba palla a Mennoni e serve l’assist perfetto per Catalano, che non sbaglia. La partita si spegne, il Messina rischia solo all’85’: Lourencon respinge il tiro dell’ex Ragosta, poi Retucci manda alto a porta vuota.
GELA – MESSINA 0-1
GELA: Pizzardi, Brugaletta, Misale, Mannoni, Sicignano, Mileto, Mengoli, De Domenico (60′ Ragosta), Dieme, Polito (78′ Costarelli), Retucci. Allenatore: Salvatore Brucculeri.
MESSINA: Lourencon, Biondi, Barbera, Traditi, Zappalà, Ferrante, Arcidiacono, Amadio (78′ Ba), Tedesco (65′ Bossa), Cocimano, Catalano (90′ Marzullo). Allenatore: Oberdan Biagioni.
Arbitro: Simone Taricone di Perugia. Assistenti: Francesco Bentivegna e Pietro Bennici di Agrigento.
RETE: 50′ Catalano





