La crescita del fotovoltaico pubblico a Messina: energia pulita che fa risparmiare

La crescita del fotovoltaico pubblico a Messina: energia pulita che fa risparmiare

Pippo Trimarchi

La crescita del fotovoltaico pubblico a Messina: energia pulita che fa risparmiare

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venerdì 28 Novembre 2025 - 10:30

La strategia del Comune di Messina in favore dell'energia pulita, tra impianti fotovoltaici già installati e altri in via di realizzazione

Il rapporto Ecosistema Urbano 2025 di Legambiente colloca Messina al 40° posto in Italia su 106 città capoluogo per gli impianti fotovoltaici installati su edifici pubblici. E’ un risultato significativo che evidenzia come l’energia solare stia diventando una componente strategica per la città, con vantaggi economici, ambientali e sociali degni di nota.

Il percorso in questa direzione è iniziato con l’amministrazione Accorinti ma ha registrato un notevole impulso con le giunte De Luca – Basile. Se, infatti, gli impianti esistenti su immobili comunali sino al 2018 erano 9 per una potenza di 285,28 Kw, quelli realizzati successivamente sono stati 24 per una potenza di 828,27 Kw. Grazie al lavoro condotto in prima fila dall’assessore Francesco Caminiti che ha proprio la delega all’efficientamento energetico, abbiamo, dunque, assistito a una crescita del 167% come numero di impianti e del 190% in termini di potenza.

Basile e Caminiti

La collocazione degli impianti fotovoltaici realizzati

Ecco le strutture pubbliche in cui il Comune ha portato a termine gli interventi successivamente al 2018:

  • sedici scuole distribuite su tutto il territorio cittadino;
  • Palazzo della Cultura;
  • sede centrale del Municipio a Palazzo Zanca e sede decentrata a Palazzo Satellite;
  • la sede dell’Ufficio Urbanistica all’ex Real Convitto Dante Alighieri;
  • l’Acquario comunale;
  • il Centro E-si-sto a Villa Dante
  • Co-Housing via Comunale Bisconte
  • la sede della Lelat all’ex scuola Carlo Meo. In questo edificio erano stati installati pannelli fotovoltaici per una potenza di 35 Kw mai entrati in funzione. Sono stati sostituiti con un impianto nuovo di 20 Kw.

Sono, poi, in corso di realizzazione interventi per la produzione di energia solare presso le seguenti strutture:

Questi lavori, una volta conclusi, incrementeranno la potenza degli impianti solari di ulteriori 104,32 Kw.

Gli impianti fotovoltaici finanziati da mandare in appalto

La Giunta Basile ha, infine, ottenuto finanziamenti che consentiranno di appaltare nuove installazioni per una potenza complessiva di 358,34 Kw nei seguenti edifici pubblici:

  • Pensiline di parcheggio al Palarescifina di S.Filippo;
  • Palasport di Mili;
  • Palestra Villa Dante;
  • Palarussello a Gravitelli;
  • Palestra Juvara;
  • Istituto Comprensivo Villa Lina;
  • Nuova struttura da realizzare nell’are limitrofa al Parco Aldo Moro.

Risparmio energetico ottenuto

Con i nuovi impianti fotovoltaici installati successivamente al 2018 e quelli in fase di realizzazione il controvalore economico risparmiato con la produzione di energia elettrica pulita ammonta a 261.123 Euro all’anno. A questa cifra va aggiunto l’importo di 100.335 Euro che si otterrà con le nuove installazioni finanziate ma ancora da appaltare e quello di 79.800 Euro riveniente dagli impianti realizzati sino al 2018. Complessivamente parliamo di 441.258 Euro annui che vanno a beneficio del bilancio comunale e, quindi, indirettamente delle tasche dei cittadini.

Il sempre maggiore ricorso all’energia rinnovabile colloca, inoltre, Messina su un percorso di indipendenza energetica che la protegge dalle oscillazioni di prezzo delle fonti fossili come il gas, nel caso di crisi energetiche legate a fattori esogeni, come quella a cui abbiamo assistito recentemente per la guerra in Ucraina, che sembra non esaurire ancora i suoi effetti.

Bisogna, poi, considerare che la quota inutilizzata di energia elettrica prodotta con il fotovoltaico pubblico messo in funzione in data successiva al 2018 potrà confluire nelle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) di prossima istituzione a Messina. Si otterrà, così, un ulteriore beneficio economico e, inoltre, troverà un forte sostegno l’impegno in favore dei soggetti in condizione di povertà energetica.

Benefici per l’ambiente

Ma il vantaggio più importante del fotovoltaico pubblico è di natura ambientale. Il cambiamento climatico è, purtroppo, un elemento strutturale dei nostri tempi, scientificamente dimostrato. Non esiste alcuna forzatura ideologica sulla questione. Semmai un approccio di questo tipo è rintracciabile nelle posizioni politiche dei cosiddetti negazionisti. Per contrastare questa innegabile e pericolosa involuzione, l’inquinamento derivante dall’uso spropositato di combustibili fossili va limitato con un impegno diffuso che riguarda diversi ambiti.

La scelta strategica sullo sviluppo dell’energia pulita che il Comune di Messina sta mettendo in atto, va opportunamente in questa direzione, con un impegno che va rafforzato il più possibile. Da questo punto di vista, attendiamo con interesse gli sviluppi attesi con i progetti già finanziati e con l’imminente costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili che potranno dare ulteriore impulso alla diffusione del fotovoltaico anche presso i privati.

Nella photogallery che segue alcuni degli impianti fotovoltaici installati dal Comune:

3 commenti

  1. L’immagine dei pannelli in ombra era meglio evitarla.
    Comunque un grosso impianto da realizzare, su cui l’Amministrazione doveva già intraprendere la progettazione, è quello sulla copertura del S. Filippo nei piani dell’Amministrazione come già indicato dall’Assessore Finocchiaro alla fine dello scorso anno (vedi link seguente).

    https://www.tempostretto.it/news/lo-stadio-franco-scoglio-compie-20-anni-e-ora-il-comune-di-messina-pensa-alla-copertura.html

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  2. Sì, purché non sia la solita presa in giro, come in quelle scuole dotate di pannelli solari, per alimentare in primis l’aria condizionata, vai a scuola a Maggio, Giugno, per esami o altro: studenti, docenti, personale ATA, e l’aria condizionata non funziona. Senza contare il personale ATA che ci deve rimanere anche a Luglio-Agosto… e poi Settembre, quando fa ancora caldo. Le cose fatte, devono funzionare. Altrimenti, è una presa in giro. Spesso anche gli esami di Stato, si protraggono fino a Luglio… fotovoltaico, aria condizionata… e poi non funziona! Comodo prendere in giro! C’è gente, che il caldo, lo soffre in modo superiore alla media. E si sente male.

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  3. Da ecologista, faccio presente che la produzione e lo smaltimento dei pannelli solari comporta un dispendio energetico complessivo molto superiore al risparmio energetico totale. Per non parlare del fatto che non vi sono siti di riciclo per gli stessi.
    Quindi, la storiella della tutela ambientale e climatica non sta in piedi.

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