Non solo il lancio di materiale pericoloso tra i comportamenti sanzionati
MESSINA – Niente manifestazioni sportive per cinque anni. 5 novembre, stadio “Scoglio”: tre minuti prima del fischio d’inizio di Messina-Benevento un tifoso giallorosso lancia un petardo in curva sud. Un petardo di notevole potenza, la cui deflagrazione causa una coltre fumogena. L’uomo poi si allontana indisturbato. La partita era la 12° giornata di andata del campionato di serie C.
Non solo il lancio del petardo ma anche l’invasione di campo
Da qui un’azione investigativa della Digos e il tifoso è stato deferito all’autorità giudiziaria per lancio di materiale pericoloso. Non solo il lancio tra i comportamenti sanzionati. Ma anche lo scavalcamento e l’invasione di campo, hanno ricostruito gli investigatori.
Così, lo scorso 27 gennaio, il provvedimento della questora Ioppolo, su proposta della Divisione anticrimine della questura, è stato quello del Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive).

