Il video del momento in cui l'uomo esce armato da casa di Daniela Zinnanti
Il video che lo incastra
Esce dal portone senza neppure troppa fretta, in mano un oggetto metallico che luccica al riverbero del lampione. E’ Santino Bonfiglio che esce da casa di Daniela Zinnanti, alle 22.25 di lunedì 9 marzo e viene ripreso dalle telecamere di video sorveglianza del palazzo. E’ così che gli agenti della Questura arrivano a lui, il giorno dopo, quando la figlia di Daniela lancia l’allarme, dopo aver trovato la madre senza vita nel suo appartamento, martoriata da decine di coltellate.
Un delitto pianificato
I sospetti degli agenti vanno immediatamente all’uomo, denunciato più volte dalla cinquantenne per le violenze subite e ai domiciliari da qualche giorno per l’ultimo inquietante episodio. Portato in Questura, nella tarda serata del giorno dopo il 67enne confessa il delitto. Il coltello, che dice di aver portato con sé da casa anche se l’aveva raggiunta col proposito di “chiarire” e non ucciderla, non è stato ancora recuperato dagli agenti e lui sostiene di non ricordare dove lo ha buttato. Oggi Bonfiglio è in carcere per evasione dai domiciliari, porto abusivo d’arma e femminicidio premeditato.
