Un punto centrale degli incontri romani ha riguardato lo sport e l'impianto di San Filippo. E il membro del governo sarà a Messina il 5 maggio prossimo
MESSINA – Tra i passaggi chiave della conferenza di stamattina tenuta da Marcello Scurria nella sede del suo comitato elettorale c’è quello che riguarda lo stadio Franco Scoglio. Il candidato sindaco di centrodestra, insieme alla sottosegretaria messinese Matilde Siracusano, nei giorni scorsi ha incontrato a Roma diversi ministri. Tra questi anche Andrea Abodi, che ha la delega allo Sport. Proprio lui sarà a Messina il prossimo 5 maggio e la coalizione di centrodestra, a 20 giorni dal voto, lo porterà allo stadio, per osservarlo insieme.
Scurria: “Lo stadio nel programma di Euro 2032”
E perché? Lo ha spiegato Scurria: “Con Abodi abbiamo parlato di Stadio San Filippo e gli abbiamo chiesto di inserirlo nel programma di Euro 2032. Oggi non ha la copertura, noi chiediamo al governo di prendere questo impegno preciso”. Della copertura dell’impianto si parla da oltre due decenni. Nello scorso gennaio, con la nomina dell’ingegnere Giuseppe Cambria responsabile unico del progetto, si è dato inizio alle operazioni per la riqualificazione di tribune A e B, oltre che dei locali vari.
I costi ipotizzati dagli studi di prefattibilità nei mesi scorsi
Per la copertura, invece, si è parlato negli ultimi anni solo di studi di prefattibilità. I costi per la sola tribuna A si aggirerebbero tra i 10 e i 15 milioni di euro. Se si volesse coprire l’intero stadio, sul modello dei grandi impianti europei, i costi supererebbero i 30 o i 40 milioni. Il candidato Scurria ha voluto porre l’accento sull’importanza dell’operazione legata alla copertura per il rilancio dello stadio. L’Italia dovrà scegliere 5 stadi da proporre alla Uefa in vista dell’Europeo che ospiterà insieme alla Turchia nel 2032. A questi se ne aggiungeranno 2 candidabili come riserve.
La Regione punta a candidare il Renzo Barbera di Palermo
La Regione Siciliana a inizio aprile ha annunciato di voler partecipare al finanziamento dei lavori di rifacimento, però, di un altro stadio dell’Isola: il Renzo Barbera di Palermo. L’obiettivo è proprio quello di riqualificare l’intera area intorno all’impianto con un investimento di circa 300 milioni. La giunta Schifani ha spiegato che “entro il mese di maggio dovrà essere definito e perfezionato l’intero quadro dei finanziamenti, mentre entro il prossimo 31 luglio il progetto dovrà essere trasmesso alla Uefa, che provvederà a verificarne la conformità ai criteri e agli standard tecnici richiesti”. Una storia che può interessare anche Messina.

Ma quando la finisce di raccontare barzellette,pur di raccogliere voti non sa più a che santo rivolgersi.
Primo se ci dovesse essere mai una condidatura per gli europei,quella sarà sicuramente Palermo e non Messina.
Secondo,dove li faremo alloggiare le squadre,eventuali tifosi,dove faremo allenare le squadre ecc. ecc.
Ma mi faccia il piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!