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Svincoli, i nodi vengono al pettine: tutto rinviato al 2012!

Svincoli, i nodi vengono al pettine: tutto rinviato al 2012!

mercoledì 13 Luglio 2011 - 05:49
Svincoli, i nodi vengono al pettine: tutto rinviato al 2012!

I lavori dal basso con le gru dureranno di più, ma il vero problema riguarda la staticità del viadotto Ritiro: se gli studi daranno esito negativo, servirà una nuova variante

Fine 2010, primavera 2011, estate 2011, addirittura una data, 21 luglio 2011. Niente da fare, la maledizione degli svincoli Giostra-Annunziata colpisce ancora. Ad un passo dalla meta, ecco l’ennesimo rinvio. E che rinvio: fine anno, più facilmente inizio del 2012. Facile la battuta: che la profezia Maya si riferisse agli svincoli? In realtà c’è poco da fare ironia. Il problema è serio. E conferma tutti i dubbi rappresentati nei giorni scorsi da quattro consiglieri comunali (Guerrera, Pergolizzi, Melazzo e Restuccia) e soprattutto dal commissario del Cas e ingegnere capo del Genio Civile Gaetano Sciacca. Il quale aveva lanciato l’allarme: occhio al viadotto Ritiro, reggerà il peso dello svincolo? Già, reggerà? E’ questo il dubbio di fondo del quale hanno parlato proprio Sciacca, Ugo Dibennardo dell’Anas e il sindaco Buzzanca ieri a Palermo. Ne è venuto fuori che bisognerà fare attente verifiche prima di andare avanti. Verifiche che, se dovessero dare esito negativo, costringerebbero ad un rinvio ulteriore, ad una nuova variante, a nuovi fondi da trovare (milioni di euro) e a nuovi lavori da fare.
In confronto il rinvio già certo dovuto ai tempi più lunghi previsti con l’intervento “dal basso” con le famose gru tedesche al posto di quello “dall’alto” dal ritiro pare una bazzecola. Le gru arriveranno nei prossimi giorni, la soluzione tecnica per congiungere la rampa col viadotto è stata trovata (assurdo che si sia dovuta trovare solo oggi!), ma il vero nodo rimane il viadotto stesso. Un nodo che viene fuori solo oggi, rimandando il momento di gloria del sindaco, il tanto agognato taglio del nastro dell’opera più desiderata dai messinesi, e mettendo a rischio la credibilità dei tecnici che fino a ieri non hanno mai sollevato un problema che, evidentemente, è sempre esistito. Intanto degli svincoli, oltre agli enormi passi in avanti fatti grazie al lavoro dell’impresa Ricciardello, rimangono gli annunci. Per il resto, visti i precedenti, faremo come San Tommaso: quando toccheremo, crederemo.

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17 commenti

  1. Non c’è commento che tenga!
    Il tutto si commenta da solo!
    Invito gli altri lettori a NON COMMENTARE ma a lasciare comunque la loro firma su questa ennesima beffa nei confronti dei cittadini messinesi.E’ ora di riprenderci la NOSTRA città, lasciata per troppo tempo nelle mani di incompetenti e saltimbanco da circo di paese.

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  2. buffoni, con gli elmetti e senza. buffoni con pasticcini pronti e spumante sempre in tasca… buffoni degli annunci e dei proclami. buffoni che ci fate stare in fila un’ora per dieci km di autostrada, soprattutto in estate. buffoni che presentate questo spettacolo ai turisti.

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  3. Credo che servirà una variante, io lavoro a giostra e vedo ogni giorno lo svincolo crescere, non ho potuto fare a meno di notare come nella direzione Catania – Messina l’allaccio con lo svincolo resti sospeso nell’aria e mi sono domandato “ma li non ci vorrebbe un altro pilastro?”. Io non sono un tecnico e non penso ci voglia chissà quale scienza per capire certe cose. Purtroppo siamo a Messina ed i problemi si evitano fino a quando non si può fare a meno di risolverli. Adesso succederà che installeranno i viadotti e poi una volta arrivati all’allaccio con l’autostrada diranno “eh.. ma qui non si può fare, come facciamo adesso? Cavolo ci voleva un altro pilastro. E vabbè dai ora facciamo una variante, tanto che ce ne frega l’importante è che si apra prima o poi sto svincolo no?”
    Ed il viale Annunziata dove lo mettiamo? Ci voleva l’inaugurazione della galleria per notare che sarebbe diventato un imbuto? Adesso l’hanno accantonato nuovamente il problema, quando si aprirà lo svincolo e su quel viale si creeranno file incredibili allora diranno “eh… ma qui non può essere, dobbiamo coprirlo sto torrente, se non avessimo fatto gli svincoli non ci saremmo potuti accorgere di questa cosa, menomale va…”
    A Messina il proverbio dei nostri pseudo politici è “non fare prima quello che potresti fare dopo” insomma quello che direbbero l’80% dei messinesi “ma si poi videmu”

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  4. Buzzy sei una sola!!!

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  5. Allora, è evidente, come già segnalato, che il problema esisteva da anni. L’articolo di Tempostretto aveva già messo una pulce nell’orecchio a molte persone. Mi chiedo: è lecito supporre che, intanto, i lavori siano comunque andati avanti per fare andare avanti anche gli Stati di Avanzamento Lavori e quindi anche i bonifici? Non si poteva fare in modo che, intanto, si risolvesse il problema? Forse che risolverlo ora costa di meno? O invece costa di più? Sembra che il neo commissario ing. Sciacca abbia fatto per intero il suo dovere. E gli altri? I Prìncipi del dilettantismo hanno colpito ancora e molti ambiscono, a quanto pare, al titolo di Re!

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  6. ometto com l’elmetto esistono quattro soluzioni epocali:
    1) acquistare la macchina per fare gli svincoli,
    2) attivare la delega ai rapporti con le chiese e chiedere l’aiuto dello Stato del Vaticano,
    3) nominare un esperto a titolo gratuito che esegua i lavori,
    4) obbligare 1000 – 1500 cassintegrati a portare di peso i conci.
    In ogni caso potrai farti intervistare indossando l’elmetto ed il gilet catarinfrangente per un’altr’anno.
    Ci sarebbe stata la possibilità di verificare tutto prima di iniziare i lavori ma non è epocale.
    PS: avete verificato se è possibile far arrivare le super gru epocal – teutoniche nel cantiere?

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  7. credetemi,mi vergogno per loro.
    per la superficialità con la quale pensano di prendere in giro la città in cui vivono e noi cittadini.
    per la leggerezza con la quale elargiscono date e illusioni ad una terra che ha poco o quasi niente e quel poco che ha se lo fa usurpare legittimamente.
    per la giovialità con la quale brindano alle varie inaugurazioni che slittano per qualsiasi “opera” sia in progetto.
    per la faccia tosta con la quale chiederanno voti quando arriverà il momento supplicando e vendendo fantasticherie.
    E’ LA TERRA DEI PUPI.
    credetemi,mi vergogno per loro.

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  8. questo vi dà la misura di cosa significherebbe costruire il ponte. ci dicono di aver messo la prima pietra, di aver avviato i cantieri, ma ancora non esiste un progetto esecutivo. fate le debite proporzioni tra i problemi che “improvvisamente” spuntano per un viadotto, e i problemi che verrann fuori su un ponte sullo stretto he, ripeto, non ha ancora un progetto esecutivo. questa gente pur di fare “facciata” combina questi papocchi assurdi ed incommentabili. e ancora c’e’ chi li giustifica?

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  9. Buzzanca dimettiti… non ho niente di personale contro l’onorevole-sindaco, ma credo che sarebbe un gesto significativo e di protesta la sua dimisione da sindaco. Se non si riescono a completare due svincoli in 40 anni, significa che c’è qualcosa di profondamente marcio nelle istituzioni cittadine. Altro che ponte sullo stretto….

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  10. quando un politico scarso incontra una cittadinanza senza dignità, il politico scarso è un politico eletto..
    (Clint Eastwood)

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  11. Cari cittadini Messinesi,questa è l’ennesima prova dell’immensa mediocrità della nostra classe politica! Certo in questo caso anche i tecnici non hanno brillato, però mi domando…i politici..il VOSTRO SINDACO ( non il mio..io non l’ho votato) non dovevano vigilare con 4 occhi affinche tutto andasse avanti soprattutto nell’interesse della città tutta!Invece come al solito il VOSTRO SINDACO faceva le scenette da MINO LICORDARI…che bellini!!! Se ci è rimasto un pò di orgoglio…CHIEDIAMO TUTTI INSIEME LE DIMISSIONI DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE!! RIPRENDAMOCI MESSINA!!! PER IL NOSTRO BENE!!! MA sicuramente questo mio appello sarà ignorato!!! Facciamo un pagina su Facebook..iniziamo a muoverci!!! BASTAAAAAAAAAA!!!! CI VUOLE DIGNITA’!!!!

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  12. Se tutti gli interessati a vario titolo per la realizzazione degli svincoli, fossero stati a lavorare presso la Fiat auto S.p.A., ed in relazione comunque con L’A.D. Sergio Marchionne, sarebbero stati da tempo cacciati via a pedate nel culo e lanciati velocemente in una fuga con la scarpa infilata in quel posto là.
    Abbiamo a che fare con soggetti imbelli, inutili, e possono solo relazionarsi col carrozzone scassato della pubblica amministrazione italiana.
    Penso che Buzzanca farebbe bene a fare il dietologo nutrizionista e lasciasse ad altre persone più capaci di lui la cadrega di Sindaco.

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  13. leonardo santoro 13 Luglio 2011 12:05

    Obbligatorie per legge dal 2005 le verifiche sismiche sul viadotto esistente e su quello in progetto

    Già nel 2005 mi fu chiesto parere formale sulla necessità di verificare il viadotto esistente e quello in progetto alla luce delle nuove norme antisismiche. Già allora, nella qualità di dirigente del servizio sismico regionale espressi la duplice necessità, imposta dalle leggi allora da poco entrate in vigore per le strutture strategiche, non sull’opportunità ma sull’obbligo di effettuare tali verifiche.
    Peraltro le verifiche sul viadotto esistente furono finanziate con fondi della protezione civile e, solo sulla scorta delle relative risultanze, poteva essere dimensionato adeguatamente il giunto sismico di connessione con le nuove opere comunque da riprogettare secondo i nuovi dettami normativi.

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  14. Con il buonsenso sarebbero già stati fatti i calcoli sulla fattibilità dell’innesto sul viadotto esistente,
    con il buonsenso si sarebbe anche previsto che ci sarebbero stati ingorghi sul viale Annunziata e quindi sul tratto ad una carreggiata della panoramica.

    Ma ai “nostri” politici il buonsenso evidentemente manca…. o, furbescamente, preferiscono gestire tutto sull’emergenza, quando, affidando gli appalti direttamente, si riesce ad affondare maggiormente le mani nel barattolo della marmellata…
    ….ma no, sicuramente questo non può essere vero, perché sono politici onesti eletti da cittadini altrettanto onesti!

    Saranno questi ultimi, i cittadini onesti, a non dover dare più la fiducia ed il mandato a questo genere di insipienti ed ingordi amministratori!

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  15. perfettamente d’accordo con te, il guaio è che i nostri concittadini ancora non se ne sono accorti e credono ancora alle favole!

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  16. SIMONE GIACOPPO 13 Luglio 2011 14:13

    PENSANDO AL PONTE:
    Se avessero chiesto ai cittadini Messinesi, il tempo necessario per realizzare lo svincolo Giostra-Annunziata, avrebbero risposto con una data certa, ovvero: ” Forse …… o…. Mai ..!!!
    Il primo cittadino di Messina, non è messinese e alle sue date certe di realizzazione delle opere in caniere, nessuno crede più…!!!
    Ad occhi chiusi mi capita spesso di sognare realizzato del

    il ponte sullo stretto, poi per fortuna mi sveglio e noto la cruda realtà cittadina, con il suo bel degrado, con il suo bel disordine e con tutte le carenze che rendono invivibile questa bella ma povera città.

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  17. …vergogna…è d’obbligo dirlo..come dice L’OSSERVATORE….FACCIAMO QUALCOSA..RACCOGLIAMO FIRME..qualsiasi cosa ma cacciamo questi parassiti dalla città…sono stufo di vedere la mia città cosi degradata e, credetemi…piango!

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